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Ventimiglia come Gorino? Quella minoranza che insulta e si oppone nell’aiutare i migranti

Per fortuna la vera realtà di Ventimiglia è fatta di persone solidali che non si sono mai tirate indietro nel dare una mano a chi è in difficoltà

Ventimiglia. La protesta corre sui social network e sta prendendo forma un “caso Gorino” ma 2.0 perchè, i blocchi stradali, almeno quelli non si sono ancora visti e il disappunto è tutto sul web. Protagonisti sono alcuni genitori di studenti di una scuola elementare di Ventimiglia che nel ricevere la comunicazione di donare nell’ambito dell’iniziativa “Zaino Solidale”, liberamente e volontariamente, quindi, senza alcun obbligo alcuno, alla Caritas diocesana materiale scolastico come zaini o spazzolini da denti per bambini e asciugamani, hanno letteralmente scatenato l’inferno.

Il popolo della rete si è lasciato andare con i soliti commenti che razzisti è dir poco. C’è chi scrive: “Vi raccomando vestiti firmati, cellulari ecc… non fategli mancare nulla da buonisti” oppure c’è chi scrive commenti al limite della denuncia penale: “LA PROPORREI IO UN’INIZIATIVA….DIAMO FUOCO A CARITAS E A CRI visto che quel che ultimamente stanno facendo…..è DI TUTTO tranne che rendersi utili alla nostra popolazione!”

Gli altri commenti è meglio risparmiarli al lettore, perchè sono soltanto parole farcite d’odio e ignoranza che vanno in contrasto con la vera realtà di Ventimiglia che è fatta di persone solidali che non si sono mai tirate indietro nel dare una mano, partendo dall’amministrazione comunale fino a tutti i cittadini di ogni ceto sociale.

E intanto ieri sera si è riunito un gruppo di cittadini della zona delle Gianchette dove si è fatto il punto della situazione sullo stato dei quartieri interessati. Ed a commentare positivamente l’incontro ci ha pensato Andrea Spinosi segretario del Carroccio a Ventimiglia che anch’egli affidandosi a Facebook ha scritto: “Ieri sera sono andato ad una riunione pubblica dei Comitati di quartiere riuniti per l’emergenza migranti. Vedere riuniti di sera tanti padri e soprattutto tante madri che invece di trascorrere una serata di serenità in famiglia si incontrano perché la situazione ormai e’ degenerata sta a significare che lo stato ha fallito, le istituzioni si sono rivelate totalmente inadeguate a gestire questa situazione e come sempre a pagare sono i cittadini…che amarezza…”

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