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Vallecrosia, la denuncia del consigliere Quesada: “La giunta taglia pini sani per abbattere la microcriminalità: questa è follia” foto

I giardini del "solettone" sono noti da un po' di tempo per essere teatro di vicende legate allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti e di alcol

Vallecrosia. “Come sprecare 4.000 € di soldi pubblici. L’ ennesima vergogna della Giunta”. Con queste parole scritte sul suo profilo Facebook, il consigliere di opposizione Cristian Quesada denuncia l’operato dell’amministrazione Giordano che, stando a quanto riferito, avrebbe provveduto a tagliare diversi pini nei giardini vicini al “solettone” per sfavorire incontri tra tossici.

“Una motivazione assurda”, tuona il consigliere, “Se pensano di tagliare i pini per garantire la sicurezza pubblica allora hanno preso la strada sbagliata: è una follia”.

“Chiediamo telecamere e una maggiore illuminazione”, dicono i residenti, “Quel giardino, che oggi non possiamo neanche definire tale visto che assomiglia di più ad una pattumiera, dovrebbe essere un centro di aggregazione per famiglie, il biglietto da visita della città. Invece mamme e bambini non lo frequentano più visto che quotidianamente lì si riuniscono persone poco raccomandabili che spesso si ubriacano e si drogano, oltre a dedicarsi ad attività illegali come lo spaccio”.

“Per anni abbiamo chiesto inutilmente di far installare delle telecamere”, aggiunge Quesada, “Ma inutilmente. I soldi per abbattere pini sani, però, li hanno trovati”.

I giardini del “solettone” sono noti da un po’ di tempo per essere teatro di vicende legate allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti e di alcol. “I pini avrebbero, secondo il sindaco, creato una zona d’ombra dove questi personaggi agivano indisturbati”, dicono i residenti, “Questo in parte può anche esser vero, ma non possiamo radere al suolo una zona verde, tra l’altro una delle poche, per evitare incontri spiacevoli. Non è questa la soluzione”.

Sul caso Cristian Quesada preannuncia battaglia: “Preparerò un’interpellanza”.

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