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Terrorismo, è in carcere a Imperia il pizzaiolo arrestato dai Ros

L'egiziano ha ammesso di aver ricevuto materiale jihadista via Facebook, ora è in cella nel penitenziario di Oneglia

Imperia. E’ rinchiuso nel carcere di via don Abbo a Imperia Oneglia Abdel Hakim Antar, il pizzaiolo egiziano arrestato ieri a FinalevLigure dai carabinieri del Ros (Raggruppamento Operativo Speciale) nell’ambito di un’indagine legata al terrorismo islamico.

L’uomo, interrogato dal gip Maurizio Picozzi, ha negato ogni addebito. Era presente anche il Massimiliano Bolla. A difendere l’egiziano sono gli avvocati Tatiana Ratto e Antonio Falchero. Agli inquirenti ha fornito la sua versione dei fatti negando di aver fatto propaganda a favore dello Stato Islamico.

L’egiziano ha ammesso di aver ricevuto materiale jihadista via Facebook, ma ha negato di averlo condiviso. Al termine dell’interrogatorio, il gip ha convalidato il fermo e ha emesso un decreto di ordine di custodia cautelare in carcere.