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Intitolato oggi il Belvedere Funtanin di Ventimiglia al grande scrittore Francesco Biamonti fotogallery

Un momento speciale dedicato al ricordo del poeta e scrittore ligure

Ventimiglia. Oggi pomeriggio a Ventimiglia, il sindaco Enrico Ioculano e l’assessore alla cultura Pio Guido Felici hanno intitolato il Belvedere Funtanin allo scrittore Francesco Biamonti.

Alla cerimonia oltre ai cittadini, erano presenti anche la senatrice Donatella Albano, l’assessore Gabriele Campagna, l’assessore Franco Faraldi, le forze dell’ordine, il sindaco di San Biagio, Luciano Biancheri, e quello di Soldano, Antonio Fimmanò, Sergio “Ciacio” Biancheri ed alcuni professori con gli alunni del Liceo Aprosio.

Ha aperto l’evento l’assessore Felici che ha introdotto la scopertura ufficiale della targa da parte del sindaco di Ventimiglia avvenuta insieme ai sindaci di Soldano e di San Biagio. Il primo cittadino della città di confine poi ha tenuto un breve discorso e ha letto le parole di Biamonti tratte da un’intervista all’Avvenire nel gennaio del 1998.

Il pomeriggio quindi è stato dedicato al ricordo del poeta e scrittore grazie anche alle testimonianze di amici e conoscenti che hanno avuto l’onore di vivere nella loro vita dei momenti con Francesco Biamonti. Questa circostanza è stata resa possibile grazie a EVENTImiglia Cultura e la partecipazione del professor Francesco Improta.

Francesco Minazzo ha presentato e lasciato la parola ai vari ospiti, tra i quali anche i ragazzi del Liceo Aprosio che insieme alla Dottoressa Gandolfi hanno letto dei passi del romanzo “Vento Largo”. I teli appesi per la cerimonia con alcune frasi di Francesco Biamonti verranno esposti nella Biblioteca Aprosiana, mentre un ritratto del poeta verrà donato alla città di Soldano dall’artista.

Inoltre grazie alla collaborazione degli “Amici di Francesco” si è tenuta la presentazione del libro “Il romanzo di Gregorio” uscito postumo a novembre 2015 per il Canneto Editore. Era presente l’autrice, la professoressa Simona Morando, docente dell’Università di Genova, che ha illustrato il libro.

Al termine, è stato fatto vedere un filmato sul poeta e si è creato anche un momento di convivialità grazie ad un buffet offerto proprio alla maniera del grande scrittore: semplice e territoriale.

L’evento è stato solo il primo dei passi che l’Amministrazione comunale della città di confine intende muovere per dare vita ad una rassegna che metta in relazione la città e i grandi autori, che hanno vissuto o transitato per le vie ventimigliesi o che hanno riempito le loro pagine di letteratura e poesia con le sue suggestive caratteristiche. Oggi si è iniziato con l’intitolazione a Vento Largo del Belvedere Funtanin.