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In giro per il mondo col dj Stefano Fisico. La storia di Micky Uk, uno che ce l’ha fatta foto

Quella dell'imperiese Michele Cozzi sa tanto di favola dei nostri giorni, ma ha anche il sapore di chi ha creduto nel proprio sogno

Imperia. Quella del dj & remixer imperiese Michele Cozzi, in arte Micky Uk, sa tanto di favola dei nostri giorni, ma ha anche il sapore di chi che ha creduto nel proprio sogno e alla fine ce l’ha fatta. Micky, infatti, oggi lavora in coppia con Stefano Fisico, il famoso dj, animatore e autore di Radio Italia che, tre anni fa, lo notò e credette nel suo appassionato talento.

Un’occasione di quelle che speri per una vita ma che, quando ti capitano, quasi non ci credi. Senza il quasi per Micky che oggi, in esclusiva a Riviera24, racconta della svolta artistica. Dopo quasi vent’anni da dj e tanta voglia di sperimentare, tutto per lui iniziò con una telefonata inaspettata in seguito ai lavori che di volta in volta pubblicava sul proprio canale SoundCloud. “Ho ascoltato ciò che fai, anche l’ultimo su Vasco. E sei talmente bravo che vorrei proporlo all’enturage”. La voce dall’altra parte del telefono era Stefano Fisico  “ma io, che non lo conoscevo. Pensavo fosse uno dei tanti ciarlatani che spesso si incrociano nella vita”. Dopo qualche giorno Stefano lo richiamò, confermando che il pezzo su Vasco era piaciuto molto e che sarebbe uscito  nel pacchetto dei remix del grande cantante italiano. “Non ti preoccupare, mi disse, fidati di me e ricordati che nella vita le brave persone ancora esistono e che i sogni a volte si avverano”.

Da li, una conoscenza di persona ed una stima reciproca che oggi hanno fatto del nostro imperiese un grande professionista nel settore. Già, infatti, dal 2014, è stato un immediato susseguirsi di lavori per artisti e personaggi come l’europarlamentare Tiziano Motti producendo il lavoro per un progetto benefico presentato al Parlamento europeo a Bruxelles, Raffaella Carrà, Francesco Sarcina, i Perturbazione, Gabriel Ponte, i Club Dogo, Antonella Lo Coco, Nek, e, nel giro di tre mesi, un secondo remix richiesto da Vasco e, dopo pochi giorni Bob Sinclar e Shaggy.  Nel mondo musicale è infatti d’uso realizzare canzoni che poi le etichette girano ad artisti scelti che ne creano una reinterpretazione dance da far girare in radio e nei circuiti che più si addicono.

Una passione, in Micky, probabilmente tramandata dai suoi genitori. “Avevo nove anni quando in casa trovai tre book di 45 giri. Su uno di quei vecchi stereo misi Ti amo di Umberto Tozzi, colpito dalla copertina su cui campeggiava la dedica che mio padre aveva scritto a mia mamma”. E poi Battisti, e gli altri grandi. Musica Pop anche se, in verità, era sempre appiccicato alla radio ad ascoltare Albertino.  Da li feste con gli amici, i primi localini scalando ben presto i locali più famosi della zona e sbarcando poi a Milano, Torino, Cuneo, uscendo, grazie a Fisico, anche fuori Italia con eventi internazionali.

“Per soddisfazione personale,  credo di aver raggiunto già grandi traguardi”. Ed è vero, perché già nel 2013, proprio qualche giorno prima di dedicarsi a Vasco, Micky realizzò una versione emotion di  Jovanotti che, incredibilmente, lo stesso cantate pubblicò, con tanto di congratulazioni per lo splendido lavoro, sulla propria pagina social…una valanga di visualizzazioni e di complimenti. Nel suo bagaglio di esperienze anche il Tomorrowland 2016, il più grande evento mondiale di musica elettronica che si svolge ogni anno in Belgio a cui ha partecipato con l’amico e socio Fisico. E poi lavori con le più grandi voci del momento oltreché progetti per la Disney e quest’estate per molte settimane al primo posto nelle classifiche di vendita degli album in ITunes. Molti i progetti e le produzioni ben definite adesso già in fase di organizzazione e ancora tutti da scoprire.

Dunque, una splendida favola per Micky Uk che continua a coltivare un sogno, anzi due: arrivare prima o poi nell’Olimpo dei grandi dj e riuscire a realizzare uno studio a grandi livelli e produrre qualche artista italiano o internazionale. E per farcela, è pronto anche a lasciare la propria terra “tanto i successi che finora ho ottenuto sono accaduti lontano da qui”.  Se infatti i momenti più gratificanti in giro per l’Italia e per il mondo sono gli abbracci e le esternazioni di stima dei grandi della canzone nei suoi confronti, qui da noi sente di non essere apprezzato e valorizzato. Come al solito succede, nemo propheta in patria.