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Il circolo Oi Aistoi porta a Sanremo il caso Enzo Tortora, “Il più clamoroso errore giudiziario del dopoguerra” foto

Appuntamento domenica 23 settembre, alle ore 10.30, presso il Cinema Centrale. Interverranno l'onorevole Scopellitti e gli avvocati Chiusano e Della Valle

Sanremo. Domenica 23 settembre presso il Cinema Centrale, il circolo Oi Aistoi porterà all’attenzione pubblica il caso Enzo Tortora, ovvero un fatto di malagiustizia italiana che nel 1983 condusse all’arresto del noto giornalista e presentatore televisivo perché accusato, ingiustamente, di associazione camorristica e traffico di droga. “Il più clamoroso errore giudiziario del dopoguerra”, come è stato definito, che oggi rivive nel libro Lettere a Francesca la cui presentazione sarà fulcro dell’incontro sanremese.

“La Fondazione Enzo Tortora con l’Unione delle Camere Penali” – spiega l’organizzatore ed ex militante del Partito Liberale Carlo Ragni –“ha voluto promuovere il libro che raccoglie tutte le lettere scritte da Tortora alla compagna Francesca Scopelliti durante il carcere, con l’intento di portare avanti la straordinaria battaglia politica che un uomo retto e coraggioso ha combattuto fino all’ultimo insieme al suo Partito Radicale per l’affermazione della responsabilità civile dei magistrati, della terzietà del giudice, della separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante nonché della cultura di un processo penale che non venga inquinato dal circo mediatico-giudiziario”. E prosegue: “l’evento a Sanremo vuole porre in luce tali aspetti a ridosso del Referendum costituzionale per sottolineare l’importanza dello stesso in relazione a tutti i precedenti e ultimi referendum che non sono stati rispettati dal nostro Governo”.

“L’incontro” – aggiunge il compagno Franco Barlaam, l’ultimo segretario del Partito Liberale di Sanremo – “è nato a seguito della lettura di una notizia riportata questa estate su un quotidiano. Nell’articolo si leggeva della revoca di concessione alla signora Francesca Scopellitti di presentare il libro all’interno di una sala di Palazzo Madama. Io, da vecchio liberale, mi sono tanto indignato e in accordo a Ragni ho proposto di presentare il volume a Sanremo affinché la gente, soprattutto i più giovani, fossero a conoscenza del fatto. E non solo per la vicenda che ha coinvolto Scopellitti ma anche in nome di Enzo Tortora, un uomo che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente e che al tempo del caso che vogliamo denunciare era Consigliere Nazionale del Partito Liberale. Partito che ha sempre lottato in nome del garantismo e che ha sempre protetto ed esaltato l’Italia come patria del diritto ma che invece lo sospese con una decisione del tutto incensurabile. Riguardo al “caso Tortora” il mio partito ha fallito”.

Per discutere più ampiamente della questione, all’evento di domenica sono stati invitati: l’avvocato Anna Chiusano, Componente l’Ufficio di Presidenza delle Camere Penali, che tratterà il tema: “Chi sbaglia non paga”; l’avvocato Raffaele Della Valle, difensore di Enzo Tortora al processo, il quale terrà un intervento che partirà dalla domanda “Il pianeta giustizia è cambiato da allora?”; infine sarà presente l’onorevole Francesca Scopellitti, compagna in vita di Tortora, che parlerà de “L’urlo di un innocente, la fermezza della sua lotta”

Appuntamento quindi domenica 23 settembre, alle ore 10.30, presso il Cinema Centrale di Sanremo. Ingresso libero.