Nostalgia: bello vedere scivolare sui binari i treni a picco sul mare

Luigi Diego Elena racconta così la linea ferroviaria lungo il litorale che dall'11 dicembre sarà interrotta per sempre

Diano Marina. “Lenti o veloci, vetusti o moderni, i treni mi hanno sempre affascinato, così sicuri a scivolare sui binari”. Così descrive la linea ferroviaria che attraversa il ponente ligure a picco sul mare Diego Elena, ricercatore e studioso che abita a Cervo.

“Qui lo stato d’animo di chi viaggiava e di chi rimaneva sul marciapiede, ha sempre avuto queste loro spalle su cui viaggiare o sognare. Il giorno a guardare e contare i vagoni non è mai stato un segreto, forse noia. La notte invece quel sobbalzo, di note sulle rotaie, non mi ha mai infastidito”, dice Elena.

“Quel canto mi si è sempre seduto ai piedi del letto a vegliarmi, come un amico che mi sedeva accanto.
Mi stringevo al guanciale come a conservare il posto ad un amico, magari occasionale, sconosciuto, imprevisto, ma di utile compagnia. La sua, la mia curiosità ad accomodarsi in quello spazio di ore, minuti, attimi nello scorrere delle immagini sullo schermo di un finestrino. Ieri, non più domani, su queste spalle d’acciaio non ci passerà più sopra il treno. Puntuali ad ogni lampione di stazione, ci resteranno solo le falene”, conclude lo studioso.