Per il senso unico a Borgo Marina si pensa ad un dietrofront, confronto tra sindaco e commercianti

Il Civ ha chiesto di sospendere la sperimentazione e di estendere le prerogative della Ztl del Parasio anche al rione a mare di Porto Maurizio

Imperia. Senso unico in via Scarincio a Borgo Marina? Si pensa ad un dietrofront. A soli quattro giorni dalla sua istituzione nel quartiere turistico di Porto il Comune pensa a fare marcia indietro. Il sindaco Carlo Capacci, all’estero per lavoro, ha annunciato che sabato mattina incontrerà commercianti e residenti.

E ieri il Civ Borgomarina, in coda alla riunione all’Hotel Ariston, ha chiesto al sindaco Carlo Capacci di sospendere la sperimentazione del senso unico in via Scarincio “pur apprezzandone la buona fede”. All’amministrazione comunale, in sostanza, viene richiesto di ripristinare la viabilità precedente “perché viceversa questa creerebbe disagi agli operatori commerciali e ai residenti nonché ai mezzi della GoImperia che operano sul molo salvo”.

Allo stesso tempo il Civ Borgo Marina chiede abbonamenti con tariffe agevolate per residenti, disabili e operatori commerciali per il parcheggio gestito dalla GoImperia sul molo salvo e “di attuare le stesse prerogative della Ztl del Parasio a Borgo Marina” ovvero la possibilità di comunicare le targhe al comando della polizia municipale per quei mezzi che devono accompagnare i clienti in alberghi e ristoranti del rione con due orari di accesso differenziati, al mattino e pomeriggio per i fornitori.