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“Ottobre di pace”, al via la rassegna di incontri e spettacoli da Imperia a Ventimiglia foto

Tanti eventi, incontri e spettacoli realizzati da una rete di associazioni del territorio per offrire qualche spunto di riflessione e sensibilizzare i giovani sul tema della migrazione e dei conflitti mondiali

Sanremo. Questa mattina, nella Sala Giunta di Palazzo Bellevue a Sanremo, è stata presentata la nuova edizione dell’Ottobre di Pace, rassegna di eventi, incontri e spettacoli realizzata da una rete di associazioni del territorio per dare seguito alla proclamazione, nel 2006, di Sanremo “Città Internazionale della Pace, della Nonviolenza e dei Diritti Umani”.

Sono intervenuti Daniela Cassini, assessore al turismo, cultura e manifestazioni, Costanza Pireri, assessore alle politiche sociali e servizi alla persona, Maurizio Marmo della Caritas, Susanna Bernoldi di Aifo, Ersilia Ferrante di Pigna Mon Amour e Stefano De Mori del Club per l’Unesco.

È un’iniziativa che ha un valore e un grande obiettivo di carattere sociale – ha dichiarato l’Assessore Cassini È un programma rivolto alla collettività e soprattutto ai giovani in una situazione attuale un po’ particolare”.

Alla presentazione Dario Daniele dell’Assefa ha detto: “Nel 2006 con una delibera intitolammo la città con questa denominazione, da allora abbiamo portato avanti una serie di iniziative. Una rete di associazioni ha pensato di continuare ‘Ottobre di Pace’ autosostenendosi, tanto da presentarla tutti gli anni. Con la nuova Amministrazione è ripresa la collaborazione. È un’edizione dedicata in particolar modo ai migranti con l’intenzione di rivolgersi ai giovani”. 

La manifestazione è arrivata alla sua undicesima edizione per portare anche quest’anno il suo contributo alla diffusione della cultura della pace e della nonviolenza sul nostro territorio.

In un tempo e in un mondo in cui i problemi mondiali e i conflitti, armati e non armati, si sono straordinariamente moltiplicati e l’umanità sembra impotente a trovare soluzioni ragionevoli e incline a ricorrere sempre e soltanto alla contrapposizione violenta, la manifestazione tenta di offrire qualche spunto di riflessione sulle cause dei conflitti e sul perché devono ritenersi inaccettabili le risposte che vengono comunemente date per risolvere i problemi di convivenza tra gli uomini.

La rassegna, che ha il titolo “Si può fare la pace?”, vuole sottolineare quanto sia ardua, complicata, a volte sconfortante la ricerca di un bene che è considerato universalmente il più importante per tutta l’umanità che tuttavia non è capace di conquistare durevolmente. Forse la pace è solo un’aspirazione, ma non bisogna stancarsi di operare per essa. Come diceva Aldo Capitini:

“Durante la pace, prepara la pace con tutte le forze e con tutti i mezzi possibili”.

E questo è tanto più necessario ora, che le minacce sono diventate così incombenti e i problemi così complessi e difficili da risolvere.

Quest’anno la manifestazione avrà meno conferenze e incontri rispetto all’anno scorso ma ha allargato i mezzi di sensibilizzazione per poter comunicare con linguaggi più diretti e comprensibili i messaggi e le testimonianze. La musica, il cinema, il teatro saranno gli strumenti principali per coinvolgere principalmente i giovani con eventi che spaziano da Imperia a Ventimiglia e Dolceacqua, pur restando Sanremo il cuore della rassegna.

“Quest’anno anche con i giovani e nelle scuole, perché è lì che si possono mettere a confronto saperi e conoscenze in una pluralità di punti di vista, superando paure e alimentando speranze. 

Abbiamo rivolto dunque un’attenzione particolare ai giovani, entrando nelle scuole con il progetto “Esperimenti di pace “ che coinvolgerà parecchie classi delle scuole superiori della nostra provincia che, con la guida di mediatori e rifugiati, discuteranno in concreto di migrazioni e delle problematiche connesse.

La scuola dunque si conferma, come deve essere, luogo di conoscenza e di confronto, ma anche del saper fare e creare, tanto che è previsto un laboratorio cinematografico per la realizzazione di un video sul tema delle migrazioni. Si è già svolto un corso di formazione per docenti affinché possano accompagnare meglio i ragazzi in questo percorso” – afferma Susanna Bernoldi.

Lo stesso tema sarà affrontato con la testimonianza del giornalista Domenico Quirico, che presenterà il suo ultimo libro ”Esodo” al Casinò di Sanremo, martedì 25 ottobre e con quella di Bruna Sironi, cooperante, esperta di Sudan e Corno d’Africa, lunedì 3 ottobre alla chiesa di S. Antonio, Ventimiglia: testimonianze di chi ha visto, conosciuto e vissuto storie drammatiche.

“Ce le racconteranno anche le immagini di un cinema di qualità e di impegno, con quattro film che affrontano situazioni di conflitto, problemi di integrazione che irrompono nella scuola e nella vita di ogni giorno, imposizione di norme violente che stravolgono la vita; “Timbuktu” e “Perfect day“ al cinema Cristallo di Dolceacqua, “La cena persiana” a Imperia. Agli studenti sarà riservata la visione del film “ La mia classe” ” – dice Maurizio Marmo.

Perciò la manifestazione inizierà lunedì 3 ottobre, alle ore 10, al Cinema Centrale di Sanremo con la visione del film “La mia classe” di Daniele Gaglianone.

Giovedì 6 ottobre, alle ore 21, al Cinema Cristallo di Dolceacqua vi sarà la proiezione di Timbuktu” di Abderrahmane Sissako.

Venerdì 7 ottobre, alle ore 16.30, alla Biblioteca Civica di Sanremo, si terrà un incontro su ‘I diritti delle donne come strumento di pace’ con Monica Lanfranco, giornalista, femminista, formatrice su genere e conflitto.

Sabato 8 ottobre, alle ore 21, all’Oratorio Santa Brigida di Sanremo, ci sarà ‘Stupidorisiko. Una geografia di guerra’ con Mario Spallino.

Martedì 11 ottobre, alle ore 10, al Cinema Centrale di Imperia, vi sarà la proiezione del film ‘La mia classe’ di Daniele Gaglianone; mentre, alle ore 16.30, a Palazzo Roverizio di Sanremo, si terrà il laboratorio ‘Frontiere, orli, bordi’ con Fiorella Gavi. Una lettura di rime e giochi per sguardi aperti dedicati a bambine e bambini dai 5 ai 10 anni a cura della rete di associazioni ‘Ottobre di Pace’.

Giovedì 20 ottobre, alle ore 18.30, all’Oratorio Santa Brigida di Sanremo, vi sarà ‘Lampemusa. Memoria in mezzo al mare’, dove il cantautore Giacomo Sferlazzo canterà e racconterà Lampedusa. Evento a cura del Club Tenco e Pigna Mon Amour.

Sempre giovedì 20, alle ore 21, al Teatro dell’Attrito di Imperia, invece si terrà la proiezione del film ‘La cena persiana’ con l’autore Amin Wahidi.

Sabato 22 ottobre, alle ore 14.30, presso il campo di Pian di Poma a Sanremo, verrà riorganizzato il mini torneo di calcio con la partecipazione del Centro Culturale Islamico. Quest’anno si terrà un incontro per ragazzi e uno per adulti tra culture ed etnie diverse.

Domenica 23 ottobre, vi sarà la premiazione della 3° Maratona Fotografica digitale ‘Paolo Mazzei’, che ha invitato i partecipanti a guardare “l’altro” come una risorsa per sé.

Martedì 25 ottobre, alle ore 16.30, al Casinò di Sanremo, si terrà un’edizione speciale dei Martedì Letterari con Domenico Quirico, giornalista e scrittore che presenterà il suo ultimo libro ‘Esodo’.

Giovedì 27 ottobre, alle ore 21, al Casinò di Sanremo, si potrà vedere lo spettacolo di Capoeira con il gruppo ‘Capoeira Brasil’ a cura del Club per l’Unesco Sanremo. “I ritmi, forti e vigorosi dei Capoeira, racconteranno storie lontane di schiavitù, di liberazione e di diritti, ancora vive nella memoria collettiva sotto forma di arte marziale camuffata da danza” – spiega Stefano De Mori.

Domenica 30 ottobre, alle ore 17, al Cinema Cristallo di Dolceacqua, si terrà infine la proiezione del film ‘Perfect day’ di Fernando Leòn de Aranoa.

Per ulteriori informazioni, vedere pagina Facebook di “Ottobre di Pace”.