Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Giornata Nazionale ADMO, un banchetto per reclutare donatori in Piazza Colombo foto

Si può candidare qualunque individuo di età compresa tra i 18 e i 35 anni con un peso superiore ai 50 kg purché in condizioni di buona salute e non affetto da malattie del sangue o da altre gravi forme infettive

Sanremo. Oggi è la Giornata Nazionale ADMO e anche nella città di Sanremo nel pomeriggio in Piazza Colombo si è posizionato un banchetto per reclutare potenziali donatori di midollo osseo.

Tanti giovani volontari con medico si sono riuniti nel centro città per sensibilizzare la cittadinanza e soprattutto i giovani perché proprio il midollo osseo di quest’ultimi può salvare vite in caso di necessità.

Infatti il trapianto di midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche (CSE) in esso contenute rende possibile la guarigione di gravi  malattie come forme di leucemia, talassemia, immunodeficienze congenite e più recentemente anche alcuni casi di tumore solido.

La necessaria compatibilità tra paziente e donatore si verifica 1 volta su 4 nell’ambito familiare (fratelli e sorelle), ma diventa molto rara, circa 1 su 100.00, tra individui non consanguinei per questo motivo la giornata è stata istituita per far conoscere meglio questa problematica.

“Si può candidare qualunque individuo di età compresa tra i 18 e i 35 anni con un peso superiore ai 50 kg purché in condizioni di buona salute e non affetto da malattie del sangue o da altre gravi forme infettive” – dice uno dei volontari.

“Per diventare donatori di midollo osseo è necessario sottoporsi a un prelievo di sangue (come per una normale analisi). Non occorre impegnativa medica. Il donatore di midollo osseo è un donatore atipico: diventa tale soltanto nel raro caso di compatibilità con un paziente, non si sa quando, non si sa chi” – continua il volontario.

“Il donatore di midollo osseo è uno dei pochi donatori che, una volta chiamato a rispondere della propria disponibilità, ha la consapevolezza di poter contribuire al tentativo di salvare la vita di un individuo, spesso di un bambino” – conclude il volontario.

Coloro che erano interessati alla causa hanno potuto avere tutte le informazioni e dettagli su cosa sia il midollo osseo che non è il midollo spinale, in che cosa consiste il trapianto e su cosa succede al donatore che risulta compatibile con un paziente.

Il  midollo osseo è un tessuto che si presenta alla vista come sangue e che si trova nella cavità del tessuto osseo, il cui compito è di produrre e rinnovare le cellule ematiche. Quello utilizzato per il trapianto viene prelevato dalle ossa del bacino. Il prelievo di CSE può però avvenire anche dal sangue periferico, dopo un opportuno trattamento con farmaci chiamati “fattori di crescita”.

Il paziente in attesa di trapianto viene sottoposto a chemioterapia e/o radioterapia con lo scopo di distruggere le cellule midollari, fra cui anche quelle malate. Il midollo osseo prelevato dal donatore viene quindi infuso al paziente come in una normale trasfusione e una volta introdotto comincia a produrre globuli bianchi in un periodo tra le due e tre settimane dopo il trapianto.

Con un semplice prelievo che può venire in due modalità si possono salvare molte vite. La prima modalità consiste nel prelievo di midollo osseo mediante punture alle ossa del bacino e richiede il ricovero del volontario con un intervento di 45 minuti in anestesia generale o epidurale. Il sangue prelevato si ricostituisce in 7-10 giorni. La seconda modalità è la donazione CSE con prelievo del sangue periferico dopo stimolazione con fattori di crescita ematopoietici.

Grazie all’interessamento di ADMO dopo anni di iter parlamentare, nel 2001 è stata approvata la legge n.52 per il riconoscimento del registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), con sede presso l’Ospedale Galliera di Genova. La legge prevede permessi retribuiti per l’espletamento di tutti gli esami concernenti la donazione e tutela la figura del donatore in tutti i suoi aspetti.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito http://www.admo.it/ oppure recarsi al Laboratorio Analisi all’Ospedale di Sanremo, in via G.Borea 56, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 18. Tell: 0184 536423.

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.