L'esame

L’autopsia, il poliziotto Diego Turra stroncato da un infarto

Domani al funerale parteciperà anche il capo della polizia Franco Gabrielli

diego turra

Sanremo. E’ stato un infarto a stroncare la vita di Diego Turra, l’assistente capo di 52 anni che da un anno viveva ad Alassio, morto in servizio durante il servizio di ordine pubblico per l’emergenza migranti al confine di Stato.

L’autopsia eseguita stamane alla camera mortuaria dell’ospedale Borea di Sanremo dalla dottoressa Sara Candosin su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Imperia Alessandro Boglioloha fatto anche emergere che non vi sono lesioni o patologie anomale.

Tuttavia sono previsti anche esami istologici, anche se a livello macroscopico la situazione sarebbe già stata chiarita. Sarà ora il pm Bogliolo che ha aperto un fascicolo sulla vicenda a prendere altre eventuali decisioni.

Nel frattempo al distaccamento della polizia stradale di Albenga è stata allestita la cameraa ardente che resterà aperta dalle 16 alle 21. Domani, al funerale fissato per le 16 alla cattedrale di San Michele di Albenga, parteciperà anche il capo della polizia Franco Gabrielli e tutte le autorità civili e militari della provincia di Imperia e di Savona.

Saranno presenti anche i colleghi del reparto mobile di Genova Bolzaneto e le delegazioni sindacali che hanno seguito da vicino tutta la vicenda.

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