Ventimiglia, tre casi di varicella in cinque giorni: situazione di emergenza tra i migranti accolti a Sant’Antonio

Ancora ieri, durante la registrazione dei migranti avvenuta all'interno della chiesa, medici volontari erano impegnati a visitare oltre 400 persone

Ventimiglia. Sono tre i casi di varicella confermati in questi giorni. Tra i migranti accolti nella chiesa di Sant’Antonio delle Gianchette, la malattia esantematica causata dal virus varicella-zoster ha contagiato almeno tre persone.

Ancora ieri, durante la registrazione dei migranti avvenuta all’interno della chiesa, medici volontari erano impegnati a visitare le oltre 400 persone stipate all’interno dei locali della parrocchia.

La situazione, ormai, sta diventato ogni giorno più grave, tanto che da ieri, nella chiesa di Sant’Antonio non vengono più celebrate le messe. Quella delle 17,30 di ieri era stata spostata a Roverino e lo stesso è accaduto con quella delle 10 di oggi. “Scusate tutti”, ha dichiarato il parroco Don Rito Alvarez, “Ma siamo in una situazione di emergenza”. Per ovviare a possibili disagi dei fedeli più anziani, il Don Rito si era anche offerto di portare con la sua macchina i parrocchiani da una chiesa all’altra, facendo più di un viaggio.