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Ventimiglia, due giorni per spostare i migranti dalle Gianchette - Riviera24
L'ultimatum

Ventimiglia, due giorni per spostare i migranti dalle Gianchette

I vertici dell'Asl incontrano Ioculano. Il Sindaco: "Stavamo provvedendo a spostare il campo d'emergenza"

Ventimiglia. Incontro in comune tra i vertici dell’Asl e il sindaco Enrico Ioculano. Dopo un sopralluogo presso la chiesa di Sant’Antonio alle Gianchette, lo stesso dirigente dell’Asl, dottor Mario Cotellessa si è recato nel palazzo comunale di piazza della Libertà. Al centro del vertice tra amministrazione e Azienda Sanitaria le precarie condizioni igienico-sanitarie in cui si trova il “campo” d’emergenza creato per accogliere i migranti. “Abbiamo reso noto all’Asl”, ha dichiarato il sindaco Ioculano, “Che stavamo già lavorando per spostare il campo in un luogo più idoneo”. Lo spostamento dovrebbe avvenire entro le prossime 48 ore.

Nei locali parrocchiali, infatti, sono presenti solo tre bagni e due docce: troppo pochi per poter garantire condizioni igieniche adeguate alle esigenze di centinaia di migranti. Questo il motivo per cui l’Asl ha sollecitato una soluzione diversa. Una soluzione su cui già l’amministrazione comunale stava lavorando. Anche se ancora non sono stati resi noti dettagli, la decisione è ormai stata presa: la chiesa di Sant’Antonio non potrà continuare ad ospitare i migranti.

Sul luogo che verrà scelto per sistemare i migranti non è stato ancora detto nulla di ufficiale, ma voci di corridoio parlano della bocciofila di Peglia.

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