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Presidio e sciopero davanti ai cancelli, ecco la linea dura dei lavorori Agnesi

Obiettivo: fare pressione sull'azienda affinché illustri i piani futuri e la riorganizzazione del lavoro

Imperia. Puntuali come sempre, alle 6 di questa mattina, gli “agnesini” sono scesi in sciopero. Lo avevano annunciato ieri in una calda assemblea con la Rsu del pastificio e oggi ecco il presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di via Schiva. Si è deciso di passare al “muro contro muro” per fare pressioni sull’azienda affinché illustri i piani futuri e la riorganizzazione del lavoro.

Uno stato di agitazione promosso a pochi giorni dall’incontro fissato per il 24 giugno a Bologna con il Gruppo Colussi. “All’azienda chiediamo numeri e cifre certe circa la loro sorte e l’eventuale ricollocamento di parte delle maestranze. La notizia di un contatto di Colussi con il pastificio Plin di Villanova d’Albenga per l’avvio di produzione di pasta fresca, diciamolo apertamente, non rappresenta nulla di concreto”, spiegano dalla Rsu.

Quello scattato questa mattina è il primo di una serie di nuovi scioperi che sarà messo dalle maestranze. Fino alle 6 di domattina braccia incrociate e presidio come sempre dinnanzi all’ingresso dello storico pastificio onegliese che vede schierati buona parte dei 103 dipendenti. Ma uno sciopero è previsto anche per domani dalle 6 alla stessa ora del giorno successivo.

Intanto viene anche sottolineato che “se l’azienda non annullerà l’incontro, noi andremo e ascolteremo, ma non potremo apporre la sigla in calce ad alcun tipo di accordo. Nel caso l’azienda dovesse annullare l’incontro, i lavoratori sono pronti ad inasprire le loro azioni di protesta”.