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Per i casi di varicella nei migranti nessun allarme sanitario

Continua l’opera di monitoraggio sanitario

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Ventimiglia. La Direzione Sanitaria della A.S.L. 1, con riferimento ai casi di varicella registrati trai i migranti presenti nella città di Ventimiglia, precisa che nei giorni scorsi sono stati ricoverati tre pazienti presso il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Sanremo mentre altri due sono degenti presso il reparto di Medicina dell’Ospedale di Bordighera. Le condizioni dei pazienti sono assolutamente compatibili con lo sviluppo della malattia ma se ne è disposto il ricovero solo al fine di isolare i casi in questione, trattandosi di persone che vivono in contesti dove è praticamente impossibile garantire una separazione fisica e una cura adeguata al caso. Alcuni dei casi in questione verranno già dimessi nella giornata odierna.

Il Direttore del Reparto di Malattie Infettive, ricorda, al proposito, che la varicella non è una malattia caratterizzata da prognosi grave e i cui casi guariscono spontaneamente. Nel caso in oggetto si tratta di giovani adulti per cui si ritiene che la maggior parte di essi abbia già contratto la varicella in età pediatrica sviluppando una immunità permanente.

A maggior garanzia un Medico delle Malattie Infettive interverrà nel pomeriggio di oggi sul luogo senza necessità di ulteriori ricoveri (salvo situazioni di particolare necessità).

L’Azienda ha già provveduto nella giornata di domenica a somministrare 72 dosi di vaccino a migranti che non avevano mai avuto la malattia e a due operatori della Caritas diocesana. Le vaccinazioni continueranno nei prossimi giorni.

Si conferma, infine, che il Servizio Igiene Pubblica di questa ASL continua l’opera di monitoraggio sanitario e visita, di tutti i migranti in arrivo nel territorio, così come concordato con la Prefettura di Imperia.

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