Quantcast

Imperia spinge per i “Rifiuti Zero”, operazione di sensibilizzazione anche a San Giovanni

Un opuscolo per diffondere le buone pratiche tra i cittadini viene diffuso alla tradizionale festa di Ineja

Imperia. L’obiettivo è raggiungere il 65 % nella raccolta differenziata. E a Imperia è in corso un’iniziativa di sensibilizzazione per diffondere le buone pratiche tra i cittadini. E’ curata dal Gruppo di lavoro “Rifiuti Zero” che comprende anche semplici cittadini.

Alla festa di San Giovanni di Imperia vengono distribuiti degli opuscoli che costituiscono un sorta di guida alla raccolta differenziata, in vista dell’avvio del porta a porta spinto previsto dal Comune a inizio 2017.

Viene spiegato che nei cassonetti gialli per la plastica, assieme a lattine di alluminio e di ferro, vanno vasetti di yogurt, custodie di Cd, Dvd e Vhs, vaschette per il cibo, ma non i vassoi di polistirolo e assolutamente non piatti, bicchieri e posate di plastica sporchi. Nei cassonetti verdi per il vetro, che va raggruppato senza tappo, non vanno gettati specchi, cristalli, lampadine, occhiali e oggetti in ceramica.

Nei contenitori blu e bianchi per la carata si possono buttare anche le buste cartacee con finestra di plastica ma non tovaglioli unti, che vanno tra i rifiuti organici. Evitare nylon, cellophane e buste della spesa. Nell’organico (cassonetti marroni), che comprende i resti di cibo, bustine di tè, gusci d’uovo e anche piccole quantità di foglie e fiori dal terrazzo, non vanno buttati grassi e oli, pannolini e assorbenti. O giocattoli vanno nell’indifferenziata.