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Centri commerciali, Biancheri “Mi riservo di leggere gli atti e la delibera regionale”

Ma nello stesso tempo è sempre la regione Liguria che nella legge sulla programmazione commerciale ha invece trovato aree compatibili a Ventimiglia e Vallecrosia

Sanremo. Il giorno dopo lo studio di Unioncamere che, attraverso l’Istituto Tagliacarne, ha individuato 15 indicatori di sostenibilità (7 legati alla presenza di rischi specifici dei singoli territori, all’utilizzo del suolo e alla presenze di aree protette; 8 legati al superamento delle soglie limite di vari inquinanti e alla quantità di autoveicoli presenti) per scremare ulteriormente le aree. “Si tratta di criteri oggettivi- sottolinea il governatore Toti – che forniscono regole uguali per tutti e non consentono interpretazioni normative che potrebbero favorire una realtà commerciale piuttosto che un’altra. Si stabiliscono le condizioni minime per la libera concorrenza di mercato”.

Così è stato apposto il bollino rosso e il conseguente divieto di costruzione di nuovi centri commerciali in 9 zone della Liguria tra le quali Sanremo valle Armea, dove proseguono i lavori per la realizzazione dell’outlet “The Mall”, al centro di diverse polemiche.

A riguardo il sindaco Biancheri, interpellato sull’argomento ha detto: “Mi riservo di leggere gli atti e la delibera regionale. Non ho compreso il documento e vorrei capirne di più, ho appreso il tutto dai giornali.”

Già perchè se da un lato lo studio boccia in un certo senso la costruzione di centri commerciali in Valle Armea, alcune clausole della legge della programmazione regionale, che dovrà essere approvata e discussa a fine luglio, recita che “gli accordi di programma già sottoscritti mantengono efficacia e validità. Sono fatti salvi i procedimenti in corso per i quali si siano già svolte le Conferenze dei servizi in sede referente.” E infine sugli outlet in generale, “non possono effettuare vendite straordinarie con prezzi ribassati (saldi).”

Rimane da capire a livello burocratico e normativo, quali saranno le mosse di comune e regione.

Ma nello stesso tempo è sempre la regione Liguria che nella legge sulla programmazione commerciale ha invece trovato aree compatibili, in base allo studio dell’istituto Tagliacarne, l’ex parco Roja e Vallecrosia l’ex vaseria Tonet, definite presidi economici importanti per rivitalizzare le nostre città e il nostro entroterra.

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