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Ventimiglia, sono 94 i migranti caricati sui pullman in viaggio verso Genova fotogallery

A breve si incontreranno in Prefettura tutti i sindaci della provincia: sarà presente anche il vescovo che proporrà la tendopoli al seminario

Ventimiglia. Sono 94 i migranti caricati sui pullman della RT e trasportati a Genova. Il loro viaggio, probabilmente, continuerà poi verso Trapani dove si deciderà del loro destino.

A partire dalle prime ore dell’alba, le forze dell’ordine – su disposizione della prefettura, coordinati dalla questura – hanno prelevato tutti i migranti presenti alla foce del Roja e presso la stazione ferroviaria e, dopo averli perquisiti, li hanno fatti salire sui pullman e accompagnati in caserma e commissariato per procedere con l’identificazione. Da Ventimiglia, i 94 migranti sono stati condotti a Genova e da qui, a bordo di un aereo, dovrebbero raggiungere Trapani.

Ma l’emergenza non è finita: il prefetto, insieme ai sindaci della provincia di Imperia, è in cerca di una soluzione. Domani o dopodomani, avrà luogo una riunione in prefettura alla quale, oltre ai primi cittadini, parteciperà anche il vescovo Monsignor Antonio Suetta, che rappresenterà la Caritas. “Stiamo costruendo la proposta di realizzare una tendopoli nel cortile del seminario”, ha dichiarato Suetta, “Attendiamo ancora l’ok della prefettura. Confido che, se la nostra è una buona idea, venga recepita e permessa”. “Ho l’impressione che purtroppo questa emergenza si ripeterà e noi dobbiamo essere pronti e non creare ogni volta un disagio”, ha aggiunto il vescovo che, da qualche giorno sta ospitando all’interno del seminario di Bordighera venti profughi mandati dalla prefettura. “Stiamo vivendo un’esperienza davvero bellissima”, ha dichiarato, “E’ davvero incoraggiante la solidarietà che associazioni e comuni cittadini ci stanno dando”.

Oltre ai venti profughi, tutti uomini, nel seminario sono stati accolti due nigeriani cristiani con il compito di fare da intermediari linguistici. Presto, poi, potrebbero arrivare anche due donne e due bambini, “ma stiamo valutando come e dove inserirli”, ha sottolineato Suetta.

Si tratta, in entrambi i casi, di profughi già inseriti in un percorso di accoglienza avviato dalla prefettura. Mentre per i cento migranti ora a Ventimiglia che il vescovo vorrebbe ospitare in una tendopoli all’esterno del seminario, non c’è ancora nulla di deciso, ma una cosa è certa: “Non faremo nulla senza il benestare delle istituzioni”, ha concluso il vescovo.

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