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Ufficio Presidenza, Salvatore (M5S): “Il partito unico vota contro l’allargamento e ignora il voto del 25% dei liguri”

Il Partito Unico ha respinto in Commissione Bilancio la proposta di modifica statutaria presentata dal MoVimento 5 Stelle per allargare l'Ufficio di Presidenza da 3 a 5 membri

Liguria. Il Partito Unico, mai così compatto, ha respinto in Commissione Bilancio la proposta di modifica statutaria presentata dal MoVimento 5 Stelle per allargare l’Ufficio di Presidenza da 3 a 5 membri, senza alcun onere aggiuntivo, che avrebbe garantito una reale rappresentatività alla minoranza e al voto espresso dai liguri alle ultime regionali.

“Un fatto grave – lo definisce la portavoce M5S Alice Salvatore – Tutte le forze della vecchia politica, senza alcuna distinzione, hanno calato una volta per tutte la maschera, facendo fronte comune per impedirci di esercitare un controllo su tutte le attività più importanti della Regione, in barba al 25% di elettori che lo scorso 31 maggio hanno votato MoVimento 5 Stelle. Ormai è evidente: la vecchia politica ha paura del M5S”.

Salvatore esprime particolare preoccupazione sul tema bilancio, su cui ancora una volta centrodestra e Partito Democratico hanno fatto quadrato.

“È normale che il Pd, partito di riferimento della Giunta uscente, abbia avuto la presidenza della Commissione Controlli? La stessa Commissione che dovrebbe esercitare un controllo sul bilancio tanto della vecchia quanto della nuova Giunta? – si chiede la portavoce Cinque Stelle – Non a caso, dal momento dell’insediamento, le anomalie si sono moltiplicate, dalla mancata apertura di una commissione speciale d’inchiesta su Arte (rigettata dall’ex assessore al Bilancio Rossetti con l’avallo di Toti & Lega) al sistematico sabotaggio di ogni richiesta di verifica e trasparenza sul bilancio”.

“Noi, come MoVimento 5 Stelle, non ci sentiamo rappresentati dall’Ufficio di Presidenza – attacca Salvatore – Il Partito Democratico, in pieno conflitto di interessi, non è in grado né ha la volontà di far valere il suo ruolo di minoranza. E, insieme a Rete a Sinistra, impedisce a noi di svolgere quella funzione fondamentale di ogni sistema democratico, pur sapendo che questo non comporterà l’esborso di un solo euro per le tasche dei cittadini”.

“Oggi, se non altro – conclude Salvatore – abbiamo avuto la rappresentazione plastica di quanto la vecchia politica abbia paura del MoVimento 5 Stelle, di aprire i cassetti, di scoperchiare anni di malapolitica passata, presente e forse anche futura”.

 

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