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Sanremo: probabile ticket sul lungomare Tre Ponti, nessuna soluzione per uscita sull’Aurelia

Stagione nuova, problemi vecchi: riunione in comune la prossima settimana, previsti parcheggi a pagamento e maggiori controlli.

Sanremo. La stagione estiva sta cominciando, gli stabilimenti balneari si preparano ma alcuni vecchi problemi stanno per ripresentarsi pari pari nella zona più “sanremese” del litorale, quella dei Tre Ponti. La nuova stagione si presenta ancora una volta con l’annoso problema della accessibilità al lungomare, mentre il comune, a causa anche del cambio dei dirigenti e dei rallentamenti provocati dalla nota inchiesta sui dipendenti, non ha ancora deciso cosa fare a proposito dei parcheggi.

Il nodo della viabilità sull lungomare dei Tre Ponti è importante sul piano della sicurezza perchè gli ingorghi che si creano quotidianamente durante la stagione estiva, a causa del posteggio selvaggio, creano enormi difficoltà ai mezzi di soccorso.

Uno dei progetti che periodicamente torna in auge è quello di affidare la gestione dei circa cento posti auto a una società privata o cooperativa, ma le difficoltà sono molte: da una parte è ormai tardi anche quest’anno per predisporre una gara, dall’altra le esperienze precedenti hanno dimostrato che la gestione dei parcheggi non è remunerativa per un privato e quindi nessun soggetto si fa avanti.

I conti sono presto fatti: servirebbero almeno due persone su un turno di otto ore giornaliere e, anche restando su cifre contenute, intorno ai dieci euro all’ora, il costo dei dipendenti sarebbe sui cinquemila euro al mese. Un costo troppo alto per la gestione di appena cento parcheggi la cui tariffa verrebbe fissata a quattro euro per la mezza giornata e otto per la giornata intera, considerando anche che il tutto esaurito sarebbe garantito per poco più di un mese.

Detto sottovoce, sembra anche che la soluzione di introdurre parcheggi a pagamento non sia ben vista dai gestori delle spiagge che temono un costo aggiuntivo per i clienti, che potrebbe ridurre la disponibilità di spesa in spiaggia: un ticket in più può voler dire un lettino in meno.

Per risolvere il problema si terrà la prossima settimana una riunione in comune tra i gestori degli stabilimenti balneari della zona e gli assessori alla viabilità, Lenadro Faraldi, alle attività produttive, Barbara Biale e al demanio, Mauro Menozzi. In quell’occasione verrà esaminata la relazione predisposta dai dirigenti comunali che probabilmente prevederà per la zona le aree blu a pagamento, come del resto avviene già anche sul lungomare Italo Calvino e dell’Imperatrice.

Nessuna novità invece per la soluzione più logica, da anni invocata dai gestori balneari e ben vista negli uffici comunali: la sistemazione della già esistente uscita sull’Aurelia, che consentirebbe di creare il senso unico da ponente a levante e che risolverebbe tutti i problemi di congestione del traffico sul lungomare. L’Anas, da cui dipende quel tratto di strada, non ha neanche risposto alle sollecitazioni del comune in tal senso e resta quindi solo la possibilità di uscita per i mezzi di soccorso, sempre che abbiano a bordo la chiave per aprire il cancello in cima alla rampa che immette sull’Aurelia.

Tutto perduto, quindi? No: proprio perchè sono le spiagge dei sanremesi, è bene ricordare che c’è sempre la pista ciclabile e soprattutto che la zona è ben servita dal filobus, che ferma proprio davanti ai sottopassi per il lungomare. Una soluzione comoda, economica e rilassante…

Finiamo con alcune note positive, anche se lontane dal problema. Il comune ha sistemato gli asfalti, sta provvedendo alla ritinteggiatura protettiva della lunga ringhiera che costeggia il litorale e a breve installerà la nuova illuminazione nel tratto centrale del lungomare, con un costo intorno ai quarantamila euro: i nuovi lampioni verranno installati non più dal lato mare ma lungo il muro, ad una altezza che consentirà di illuminare contemporaneamente la pista ciclabile e il sottostante lungomare.

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