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Sanremo, “Le nostre radici e il nostro territorio”: successo per la rassegna d’incontri foto

Seguiranno altri appuntamenti

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Sanremo. Si è aperta sabato con un’enorme successo e moltissima partecipazione la rassegna di incontri “Le Nostre Radici e il Nostro Territorio” alla Residenza Anni Azzurri “B.Franchiolo” in via Deviazione Aurelia Bis, 6 – Loc. San Martino.

In questo primo appuntamento si è parlato di storia della città liberty ed in esclusiva è stato presentato lo spot promozionale della città, realizzato dal noto regista Roberto Pecchinino, curatore della rassegna.
Immediatamente accolti dalle balconate infiorate e da splendidi mazzi e bouquet dei fiori di Sanremo che da soli sarebbero bastati per la scenografia e per l’arredo, i molti ospiti intervenuti sono stati incuriositi e colpiti dai piccoli segreti presenti nelle immagini uniche di Roberto Pecchinino. In questo modo la Residenza, ancora una volta, si è aperta al pubblico con un’opera d’arte unica e molto importante per la nostra cultura.

Seduti in prima fila e tra gli ospiti più incuriositi vi erano: l’Assessore Regionale Gianni Berrino, la Consigliere comunale Giovanna Negro, l’avv. Silvia Madaro, Presidente dell’Istituto Padre Semeria di Coldirodi, il Dott. Di Palo Saverio, Primario di Chirurgia dell’Ospedale di Sanremo, il Dott. Sergio Abate, Primario di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Sanremo, Fra Cristoforo, della Parrocchia N.S. della Mercede, Don Emilio, della Parrocchia degli Angeli, Anna Blangetti e Gianni Modena, della Compagnia Sanremasca, Giacomo Mannisi del Circolo Ligustico, Gianni Manuguerra, rappresentante dei Consoli del Mare e della Famiglia Sanremasca, il dott. Gianranise del Lions club Matuzia, Angelo Masin, Presidente del Panathlon Imperia-Sanremo, Marilena Scacchetti, Responsabile dei volontari dell’Anffas di Sanremo e l’Assistente Sociale ASL Dott.ssa Maite Spotorno.

Il Direttore Stefano Faraldi ha dichiarato: “E’ stata davvero un’occasione unica nel suo genere perché ha unito la storia della nostra struttura con quella della città, ma soprattutto con i ricordi dei nostri ospiti e dei presenti, che colgo l’occasione per ringraziare. Spero che la loro dedizione nei nostri confronti possa proseguire nel tempo già con il prossimo incontro del 7 maggio, ma anche in altre occasioni, perché è nostra intenzione diventare un punto di riferimento per la nostra cultura. Un particolare ringraziamento va anche a tutto lo staff che da giorni ha lavorato per rendere indimenticabili queste giornate e alla SoVite, in particolare alla Responsabile Sig.ra Bruna Cugno e alle cuoche MariaTeresa e Giuliana che hanno preparato un delizioso buffet a fine manifestazione.
Questa giornata è stata davvero indimenticabile, non solo per i nostri ospiti, ma anche per la nostra cultura e per la nostra meravigliosa città”.

Gli altri appuntamenti saranno:

Sabato 7 maggio, ore 16,30 in cui si parlerà della storia dell’Acqua a Sanremo. Non è possibile parlarne senza descrivere la grande realtà che si è imposta in cittànegli anni: l’Amaie. La costituzione dell’Azienda risale al 1910, con la municipalizzazione dell’Acquedotto. Da allora ad oggi sono cambiate molte cose, ma molte sono le vicende e le curiosità legate al più prezioso dei beni: l’acqua. Ecco il modo migliore per scoprirle insieme.

Sabato 21 maggio, ore 16,30 in cui si percorreranno tragitti e percorsi tra
le alpi del mare: un documentario sempre curato da Roberto Pecchinino, unico per la professionalità e la capacità di aver utilizzato poesia, storia e tradizioni che riescono a valorizzare il nostro territorio grazie ad una perfetta fusione fra mare e montagna, valorizzando sia l’ambiente marino che quello delle Alpi Liguri. Per questa ragione Pecchinino ha meritato il Premio UNICAM dell’Università di Camerino.

Sabato 4 giugno, ore 16,30 in cui si chiuderà il ciclo di incontri con il tema: percorsi di pietra: un viaggio alla scoperta dell’entroterra, dove civiltà e cultura contadina del Ponente Ligure si rivelano nelle immagini del documentario. Con naturale semplicità verranno descritti i nostri Paesi, le vie agro-pastorali e le esperienze di vita. Dai muri a secco alle opere murarie più importanti, dalla vita trascorsa tra gli ulivi alle lunghe passeggiate nei sentieri dell’entroterra e non solo…

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