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Paita e Lunardon: “la maggioranza recepirà i rilievi del governo sul piano casa, dimostrando che si trattava di una legge sbagliata”

Il commento dei consiglieri regionali del PD

Liguria. I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon si esprimono sul Piano Casa: “La Giunta Toti dovrà fare marcia indietro su molti punti del Piano Casa. Dopo i rilievi fatti dal Governo, infatti, anche la maggioranza si è finalmente accorta che, questa legge, così com’è stata presentata e approvata, presentava troppe criticità. E magari se il centrodestra ci avesse ascoltato per tempo, avrebbe evitato di fare una figuraccia a livello nazionale.

Entrando nello specifico delle critiche arrivate da Roma è soprattutto sui Parchi che la Giunta dovrà correggere la legge, come dimostrano questi cinque punti sollevati dall’Esecutivo:

- il primo riguarda il Parco delle Cinque Terre che per il Governo non può essere assimilato alla disciplina degli altri parchi regionali, visto che presenta norme specifiche di legge nazionale;
– per i parchi regionali, invece, quando si parla di interventi approvati tramite la variante al piano del parco, nel Piano Casa Toti-Scajola non vengono rispettate le norme nazionali. E così la Giunta dovrà correggere la norma;
– la variante al piano del parco inoltre, dice il Governo, va sottoposta a Vas, cosa che nel Piano Casa non c’era scritta e che ora bisognerà aggiungere;
– per i rifacimenti all’interno dei parchi nella legge non si faceva alcun riferimento alle norme sulle zone Natura 2000 e Sic (cioè le aree naturali protette) e anche in questo caso la Giunta è dovrà tornare sui propri passi;
– per quel che riguarda invece le demolizioni/ricostruzioni che comportano una variante agli strumenti urbanistici, il Governo ha ricordato alla Regione Liguria che le procedure di autorizzazione devono tenere conto del testo unico sui beni culturali, cosa che prima non accadeva.

A questi cinque punti che riguardano i parchi, poi, si aggiunge anche una forte perplessità, espressa dall’Esecutivo, sul carattere perenne del Piano Casa, come del resto avevamo detto anche noi sin da subito.

Insomma, nonostante le dichiarazioni della Giunta e della maggioranza, questa nuova legge urbanistica partorita dal duo Scajola-Toti presenta molti lati oscuri. E a dirlo, ora, non è solo l’opposizione in Consiglio regionale, ma anche il Governo.

Il centrodestra dovrà fare marcia indietro su parecchi punti di questo Piano Casa, tanto che ci chiediamo per quale ragione non l’abbia modificato quando i nostri consiglieri regionali avevano sollevato le stesse perplessità in aula. E’ dovuto intervenire il Governo per far capire alla Giunta che questa legge non andava bene. Un’altra dimostrazione della mediocrità di questa maggioranza”.

 

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