L’Uppi chiede ai sindaci di alcune città della provincia l’attivazione per l’inserimento nell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa

I Comuni interessati sono quelli di Diano Castello, Dolcedo, Pontedassio e San Bartolomeo al Mare

Imperia. Il Presidente provinciale dell’UPPI e la Direzione provinciale riunitisi ad Imperia in occasione dell’assemblea quadrimestrale sul problema delle politiche abitative, ritengono prioritario il rafforzamento della componente del mercato delle locazioni rappresentata dagli affitti a canone concordato per le locazioni abitative residenziali nei Comuni di Diano Castello, Dolcedo, Pontedassio e San Bartolomeo al Mare.

“Dall’analisi emergono alcune criticità – precisa Santino Camonita Presidente provinciale e Coordinatore regionale UPPI della Liguria – circa le differenze di imposta che si verificano confrontando quelle calcolate con il metodo ordinario nei Comuni A.T.A. (Alta Tensione Abitativa) e non A.T.A. nonché nell’ipotesi di applicazione della cedolare secca.

L’affitto è una rilevanza sociale crescente come risposta delle famiglie che non riescono ad accedere all’acquisto della casa in un contesto di crisi e difficile ripresa economica non solo locale”.

“Pertanto – conclude Camonita – chiediamo e sensibilizzano le Amministrazioni locali, affinché le stesse si attivino per richiedere il loro inserimento nell’elenco dei Comuni ad alta tensione abitativa con vantaggi fiscali sia per i proprietari sia per gli inquilini”.