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Denunciato un imprenditore per frode nell’erogazione di contributi a danno dello Stato

L’attività condotta ha consentito di appurare che la società ha ottenuto un contributo dal Ministero dello Sviluppo Economico di circa 297.000 €

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Imperia. I militari della Compagnia di Imperia, nell’ambito di mirati servizi volti al riscontro dei requisiti finalizzati all’ottenimento di contributi comunitari, nazionali e regionali per la realizzazione di investimenti destinati ad impianti e ricerca nel settore floricolo, hanno individuato e denunciato alla locale Autorità Giudiziaria una società operante nella provincia di Imperia. Nello specifico è stata approfondita la situazione di una società che ha aderito ad uno specifico contratto di programma finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e finalizzato allo sviluppo delle produzioni agricole liguri. L’attività condotta ha consentito di appurare che la società ha ottenuto un contributo dal Ministero dello Sviluppo Economico di circa 297.000 €, finalizzato alla realizzazione di un ampliamento dei locali aziendali attraverso una costruzione di strutture ed immobilizzazioni. Scopo del finanziamento è, infatti, quello di sostenere le spese effettuate per ampliamenti aziendali al fine di favorire lo sviluppo economico e l’occupazione nel territorio.

Come emerso dagli approfondimenti eseguiti dai Finanzieri, la società oggetto di controllo, pur avendo realizzato le opere per le quali sono state ottenute le previste agevolazioni non ha rispettato in parte i requisiti previsti, appunto, dalla normativa di riferimento. A fronte infatti di un vincolo di mantenimento della destinazione d’uso dell’opera realizzata (consistenti in un ampio parcheggio utile per il carico/scarico della merce) per cinque anni, dall’attività d’indagine è stato possibile riscontrare come l’opera di ampliamento fosse stata regolarmente realizzata ma, in luogo di essere utilizzata dall’impresa, a distanza di pochi mesi, l’area era stata concessa in locazione ad un’altra azienda per essere utilizzata quale parcheggio per autoarticolati. Oltre quindi al contributo ricevuto per la realizzazione degli investimenti effettuati, la società controllata ha, quasi nell’immediato, registrato introiti derivanti dai canoni di locazione ad un’altra società. Il legale rappresentante della società è stato denunciato per il reato di cui all’art. 316 ter del codice penale, denominato “Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato” e punito con la reclusione fino a tre anni.

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