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Castel Vittorio, il programma elettorale originale: scritto a mano dal candidato sindaco Enzo Rebaudo

Tra tutti i programmi presentati dalle liste che andranno al voto il 5 giugno, quello di Rebaudo non passa inosservato

Castel Vittorio. Del programma elettorale di Enzo Rebaudo si può dire di tutto, ma non che non l’abbia scritto di suo pugno.

C’è chi, tra i candidati sindaci ha ostentato una buona conoscenza del computer, creando veri e propri libelli corredati di fotografie a colori per meglio illustrare il proprio programma e chi, invece, ha preferito un elenco sintetico, con le diciture dei vari progetti, magari suddivisi per aree tematiche.

E poi c’è il programma di Enzo Rebaudo, allegato alla lista “Campanile Castel Vittorio”: è scritto a mano, sul foglio a righe di un block notes formato A4, con in basso a destra il logo di un’agenzia di finanziamento che concede prestiti e mutui a tassi agevolati.

Le parole sono scritte in stampatello ma, nonostante ciò, risulta difficile riuscire a leggerle. Ma poco importa, tanto il concetto principale è ben evidenziato: “Buon senso amore per il paese”, scritto proprio così, senza congiunzioni né virgole. Il succo del discorso non ha bisogno di troppi fronzoli. Per il resto, i circa 330 abitanti del piccolo borgo della val Nervia dovranno aguzzare la vista e cercare di interpretare il manoscritto prima di decidere a chi dare il proprio voto.

La lista di Rebaudo, contrassegnata dal disegno di una torre campanaria, si propone una serie di obiettivi concreti: “tenere pulito e ordinato il paese”, “impianti adeguati dei giochi bambini”, “un adeguato gioco di bocce da valutarsi con gli appassionati” e ultimo, ma non meno importante, “in estate lavare con acqua i carugi”.

In una riga, però, il candidato sindaco si lascia un po’ andare, promettendo di “Risolvere i problemi dei cittadini”. La natura dei “problemi” non è meglio specificata e sembrerebbe intendere così tutti gli aspetti della vita. Per fortuna, però, Rebaudo ha ancora due settimane per spiegare ai suoi concittadini quali dei loro “problemi” cercherà di risolvere davvero. Sempre se riuscirà a spuntarla contro Gian Stefano Oddero, candidato sindaco con la lista “Uniti per Castel Vittorio”. Per saperlo, però, bisognerà aspettare il 5 giugno: giorno delle elezioni.

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