Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

La Palinuro conquista gli imperiesi, ultime 48 ore per visitarla

La nave è impegnata nella pre-campagna dedicata agli allievi dell’Associazione nazionale Marinai d’Italia

Imperia. La Palinuro è pronta a riprendere il largo. Uno dei simboli della Marina militare e dell’Italia nel mondo, insieme al Vespucci, è attraccata nella serata di giovedì scorso nel porto di Imperia Oneglia, alla banchina Aicardi, dove resterà fino al 18 maggio. Domani sarà l’ultimo giorno per le visite. Dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

La nave che ha deciso di fare tappa a Imperia attualmente è impegnata nella pre-campagna dedicata agli allievi dell’Associazione nazionale Marinai d’Italia, dalla Sailing Training Association Italia, meglio nota come Sta Italia e Lega Navale, con l’obiettivo di fornire ai giovani l’opportunità di prendere contatto con la vita di bordo, acquisire i primi insegnamenti delle scienze nautiche e marinaresche e mantenere vive le tradizioni e l’amore per il mare.

In seguito, nel periodo compreso tra giugno e la prima decade di luglio, la goletta della Marina militare sarà impegnata nel Mar Tirreno e nel Mar Ionio nella campagna d’istruzione a favore degli allievi del primo corso della Scuola navale militare «Francesco Morosini» di Venezia.

La Palinuro è una nave goletta, il cui motto latino è «Faventibus Ventis» («Con il favore dei venti», ndr).
Il termine «goletta» indica che la nave è armata con tre alberi di cui quello prodiero (nella parte anteriore della nave), detto trinchetto, è armato con vele quadre, mentre gli alberi di maestra e di mezzana sono armati con vele di taglio (rande, frecce e vele di strallo). A questi alberi si aggiunge il bompresso, un quarto albero che sporge quasi orizzontalmente dall’estremità prodiera, anch’esso armato con vele di taglio, dette fiocchi. La superficie velica complessiva è di circa mille metri quadrati, distribuiti su quindici vele. L’altezza degli alberi sul livello del mare è di 35 metri per il trinchetto, 34,5 metri per la maestra e di 30 metri per l’albero di mezzana.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.