In carcere

Sanremo, i dettagli dell’aggressione in via Martiri

Il marocchino ha esploso un colpo sotto gli occhi impietriti della moglie, incinta, del parrucchiere marocchino e della loro prima figlia, una bambina

sparatoria via martiri sanremo

Sanremo. Dovrà rispondere di detenzione abusiva di arma da fuoco, minacce e lesioni aggravate, il 35enne marocchino che intorno alle 14 di oggi è entrato nel negozio da parrucchiere di un suo connazionale e lo ha aggredito.

Una violenta discussione, poi la colluttazione: l’aggressore, un pluripregiudicato con precedenti per violenza e droga, ha ripetutamente colpito la sua vittima alla testa con il calcio di una pistola. Poi, a scopo intimidatorio, ha puntato il piccolo revolver contro il pavimento e ha premuto il grilletto. Un colpo secco, sparato sotto gli occhi impietriti della moglie, incinta, del parrucchiere marocchino e della loro prima figlia, una bambina.
Nel negozio di via Martiti, al momento dell’accaduto, era presente anche un cliente del parrucchiere: anche lui ha assistito alla scena, impotente.

Dopo aver esploso il colpo, il 35enne marocchino è salito in sella ad uno scooter ed è scappato. Ma la sua fuga è durata ben poco: in meno di un’ora, l’uomo è stato raggiunto da una volante del locale commissariato, coordinata dal vicequestore aggiunto Lorenzo Manso, che lo ha individuato e arrestato mentre si aggirava nei pressi della vecchia stazione di Sanremo.

I motivi che hanno portato il pluripregiudicato ad aggredire il suo connazionale sono oggetto di indagine.

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