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Rari Nantes Imperia: termina 8-12 la partita delle ragazze contro il Rapallo

Un appuntamento importante alla Felice Cascione oggi. Un risultato positivo avrebbe messo una seria ipoteca sulla salvezza, da qui un clima particolarmente denso di aspettative

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Imperia. Un appuntamento importante alla Felice Cascione oggi. Un risultato positivo avrebbe messo una seria ipoteca sulla salvezza, da qui un clima particolarmente denso di aspettative. Lo spettacolo nei primi 3 tempi non è stato al di sotto di quello che si poteva attendere e il calo verticale del 4° tempo ha purtroppo compromesso una partita che, almeno sotto il profilo agonistico, è stata all’altezza della tradizione Rari Nantes.

Al primo minuto ci prova la Rari, con la numero 10 Martina Bencardino, “La Benca”, ma stoppata con arguzia dal portiere avversario, e sulla contro fuga  Claudia Crsicuolo mette a segno la prima rete; e questo è solo l’inizio. Tentativo della numero 11di segnare alla lunga distanza, che purtroppo passa pochi cm sopra la traversa. La Tankeeva, centro boa del Rapallo va a segno con una “sciarpa” (equivalente della rovesciata calcistica) di pregio tecnico. Alla metà del primo tempo, primo  goal della Rari, segnato dalla Mori, ex giocatrice del Rapallo. Dopo pochi minuti gli arbitri assegnano rigore alla Rari, si prende la responsabilità del tiro, Eugenia Pustynnikova, detta “Geninha” realizzando il secondo goal della partita. Il Rapallo passa in vantaggio con la n. 4  Avegno; dopo pochi minuti va in goal la n. 8 Criscuolo: difficoltà per la Rari.

Il primo tempo ha visto una grande partenza del Rapallo, dove la rari è entrata in partita solo nella seconda metà, rientrando a un  distacco accettabile. Errori notevoli da entrambe le parti. Termina con il risultato di 2-4

Significativa la presenza della squadra maschile al completo, venuta ad incoraggiare le ragazze prima della partenza per Bogliasco dove, ricordiamo, incontreranno questa sera il Quinto, capolista della serie A2. Si tratta di un segnale del clima particolarmente solidale fra le due squadre, maschile e femminile.

Secondo tempo, interessante tiro della Bencardino, ma occasione sventata dall’intervento del portiere avversario. Ma è  la Criscuolo S  che allunga la distanza, per il Rapallo con la sua seconda rete. Al terzo minuto del 2 tempo, su un violento tiro della Amoretti, che distrae il portiere del Rapallo, si avventa sul pallone con grinta famelica il capitano Bernardino beffa la levantina con una palombella. A seguire goal della Casanova, la ex di turno,  indimenticato e indimenticabile  centro boa della mediterranea, che incrementa il vantaggio del Rapallo.

Il goal della Amoretti tiene in partita la Rari, liberandosi della marcatura asfissiante di due levantine, e beffa  il portiere che non si sarebbe mai aspettato una azione simile. La partita rimane ancora aperta, tuttavia è necessaria una maggiore lucidità nelle azioni offensive. Rispetto alle ultime prestazioni, oggi la rari evidenzia una maggiore confusione nella fase di costruzione del gioco, tuttavia sta mettendo in vasca una grinta ed una aggressività notevoli.

Confortanti i parziali di Acquachiara e Bologna che perdono con punteggio largo con Messina e Cosenza.

Bene la prima azione del 3 tempo: la Drocco brucia l’avversaria Avegno nello scatto iniziale e serve la  Pustynnikova, il cui tiro fulmineo si stampa sulla traversa. Ottimo il terzo tempo della Solaini che salva la situazione in diverse azioni. Arriva a riaprire la partita, definitivamente, sul finire del terzo tempo il goal inatteso di Laura Drocco, che porta il risultato 5-6.

Ci pensa poi la Arbus ad allontanare le levantine con un goal che porta a 2 i punti di distacco: doccia fredda per la Rari. Il terzo tempo si chiude con 2 goal da recuperare. Non sarà facile, ma è alla portata della squadra di casa, che per impegno e grinta meriterebbe sicuramente il pareggio.

Nel quarto tempo la palla “scotta”: ogni azione può essere decisiva situazione sempre più decisiva. All’inizio accorcia le distanza la Pustynnikova, che, per i numerosi goal fatti nel campionato ( più di 22)  è già stata nominata, basilianamente Geninha.

Brutto affare alla Cascione: palombella della levantina Cotti che riporta la partita a importanti distanze. A metà del 4 tempo la Casanova – proprio lei! – mette quello che potrebbe essere il sigillo definitivo sul risultato 9-6 per le levantine.  Ma è la giovane e indomita Gamberini a  riaccendere un lumicino di  speranze con un goal dall’angolo opposto del portiere. Ahimè immediatamente spento senza nessuna pietà dalla Criscuolo, con un tiro di rara potenza: a due minuti dalla fine tutto si compie. Il gelo cala nella piscina Felice Cascione: l’ora è giunta.

La partita termina con il risultato di:  8-12  che tuttavia non fotografa  l’andamento reale della partita, poiché il calo in realtà c’è stato nella seconda metà del 4 tempo.

“ Fino a metà del 4 tempo abbiamo  giocato bene e secono quanto stabilito negliallenamenti. Poi la partita è iniziata ad andare male e abbiamo perso la concentrazione” commenta ,l’allenatrice Mercy Stieber

“ Un pizzico di delusione perché in realtà la squadra ha giocato con minor lucidità rispetto alle ultime partite e forse questo avrebbe consentito di portare a casa il risultato, in quanto le levantine erano e rimangono una squadra alla nostra potata nonostante la presenza della nazionale Cotti e  della ex Casanova. Ottima partita della Solaini” commenta il dirigente Luca Ramone.

Ci piace chiudere con un po’ di ironia. Ancora una volta la Rari Nantes si dimostra innovatrice: rinuncia all’elettronica in favore dei tradizionali e antichi “mestieri dei segnapunti”. Un ritorno al passato o un preludio al nuovo presente? Lasciamo spazio ad ogni riflessione. In fin dei conti il “sabotaggio elettronico” messo in atto, è un regalo sia alla fantasia, che all’interpretazione della partita. Ognuno vede la partita che vuole, liberando finalmente l’immaginazione, dalla schiavitù di tempi e numeri.

La Rapallo Pallanuoto ha 12 atlete a referto. Superiorità numeriche: Rn Imperia 57 3/8 + un rigore trasformato da Pustinnykova; Rapallo Pallanuoto 4/4 + un rigore trasformato da Avegno. Uscite per limite di falli Amoretti (I) e Ioannou (R) nel quarto tempo. Spettatori 200 circa.

Primo tempo: 2-4; secondo tempo: 2-2; terzo tempo 1-1; quarto tempo: 3-5.

Marcatori:

Imperia: Amoretti 1, Pustynnikova 2, Gamberini 1, Garibbo1, Mori 1, Bencardino 1, Drocco 1.

Rapallo: Casanova 2, Avegno 1, Sessarego 1, Tankeeva 1, Criscuolo S 4, Arbus !, Criscuolo C 1, Cotti 1.

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