Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pesce di aprile, condividi su Riviera24 i tuoi scherzi più memorabili

Scopri la storia di questa forma culturalmente diffusa di sfotto e invia un messaggio di testo al numero WhatsApp + 39 392 6430304 o un messaggio in posta provata alla pagina Facebook Riviera24.it con le tue beffe

Più informazioni su

Oggi è il 1° di aprile e come da tradizione tutti sono pronti a fare piccoli scherzi ad amici e parenti. Il più gettonato? Attaccare alle spalle di un malcapitato un foglietto con disegnato un pesce o con sopra scritto: “pesce d’aprile”.

Il pesce di aprile c’è chi lo fa, chi lo subisce, chi lo conosce e lo evita, ma non tutti sanno perché il primo giorno del quarto mese dell’anno sia dedicato a questa forma culturalmente diffusa di sfotto. Scopriamolo insieme e dopo la lettura condividete con Riviera24 i vostri scherzi più memorabili inviando un messaggio di testo al numero WhatsApp + 39 392 6430304 o un messaggio in posta provata alla pagina Facebook Riviera24.it. Promettiamo, nessuno scherzo!

Le origini del pesce di aprile non sono certe, anche se sono state proposte diverse teorie. Prima dell’adozione del calendario Gregoriano, nel 1582, il Capodanno era celebrato tra il 25 marzo (la vecchia data dell’equinozio di primavera) e il 1°aprile. Una delle ipotesi più accettate vuole dunque che, a seguito del cambiamento di calendario, non tutti si abituarono ad esso e vennero quindi additati come gli “sciocchi di aprile”. Da qui l’origine burlesca del 1° aprile.

In Europa, i festeggiamenti del primo di aprile diventano usanza intorno alla fine del 1500: pochi anni dopo l’adozione del nuovo calendario Gregoriano. Nella Francia di Re Carlo IX e nella Germania degli Asburgo, la tradizione prende il via e si diffonde poi in Inghilterra (nel XVIII secolo) e negli altri stati europei.
Si racconta che molti francesi, contrari a questo cambiamento o semplicemente sbadati, continuassero a scambiarsi regali tra marzo e aprile, festeggiando il Capodanno come in passato.
Dei burloni iniziarono così, per sbeffeggiarli, a consegnar loro regali assurdi o vuoti durante feste inesistenti. Nel regalo vuoto si poteva trovare un biglietto con scritto “poisson d’avril”: pesce di aprile in francese.

In Italia l’usanza del 1° aprile è recente: risale agli anni tra il 1860 e il 1880. La prima città ad accogliere l’abitudine francese fu Genova, dove la passione per gli scherzi d’aprile sbarcò nel suo porto così vivace. La tradizione si radicò prima tra i ceti medio-alti, poi prese piede anche tra il resto della popolazione.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.