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Operazione “Go Fast”, sesto uomo arrestato dai carabinieri di Imperia

Venti le persone che risultano essere indagate dal sostituto procuratore Alessandro Bogliolo

Imperia. Aumenta il numero delle persone arrestate nell’operazione denominata “Go Fast” condotta dai carabinieri contro la lotta allo spaccio di droga, hashish e cocaina in particolare. Complessivamente salgono così a 20 le persone indagate dalla Procura di Imperia. Per tre imperiesi è stato imposto l’obbligo di dimora.

Ma in questi giorni gli uomini del nucleo operativo hanno arrestato il marocchino Az El Abib Benaioune Sedafi, 47 anni. A condurre l’inchiesta dell’Arma dei carabinieri (una prima tranche dell’operazione si era conclusa l’estate scorsa ndr) è il sostituto procuratore della Repubblica di Imperia Alessandro Bogliolo.

E’ stata sgominata una banda che riforniva di sostanze stupefacenti la Riviera di Ponente attraverso contatti che avvenivano via email o via telefono. In particolare era stato arrestato dall’Arma l’imperiese Nino Ruga che nascondeva la droga che acquistava a Bergamo e comprensorio in alcune piante di peperoncino. Ed è a Capriate San Gervasio che  i militari hanno rintracciato e infilato le manette ai polsi del marocchino di 47 anni al quale sono stati concessi gli arresti domiciliari. A capo dell’organizzazione figurerebbe Rocco Battista Mazza.