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Coppia di truffatori smascherata dai Carabinieri, tra le vittime un parroco e una pensionata

Si invitano tutti a diffidare di richieste di pagamento per numeri arretrati di riviste delle FF.OO. e a rivolgersi immediatamente, nel caso dovesse avvenire, ai Carabinieri.

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Vallecrosia. Ieri i Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di un’attività d’indagine, hanno denunciato in stato di libertà due pregiudicati, un uomo ed una donna, della provincia di Milano: F.D., 26 enne di Sesto San Giovanni (MI), e T.C., 43 enne, di Cologno Monzese (MI).

I fatti risalgono al mese di luglio 2015 quando la vittima, una 74 enne, pensionata, residente a in città, aveva ricevuto una telefonata da una persona che si era presentata come avvocato di uno studio legale incaricato di recuperare il credito vantato da una società editrice di Milano. L’uomo l’ aveva informata che nei primi mesi di agosto si sarebbe dovuta presentare al Tribunale di Roma in quanto citata per danni per non aver pagato alcune riviste dei VV.FF. da lei ricevute, “Il notiziario sulla sicurezza” e “115 Codice Rosso”, per un ammontare di 7000 euro. Il sedicente avvocato le aveva proposto, per evitare di incorrere in una condanna e pagare la cifra di 7000 euro, di saldare il debito entro 24 h con un bonifico di 1200 euro. La donna, spaventata, aveva accettato la soluzione di pagare una cifra inferiore, ricordandosi che nel 2013 aveva accettato, dietro proposta telefonica, di ricevere un solo numero delle riviste sopraindicate, per le quali aveva pagato 90 euro, senza però ricevere dopo altri numeri.

Dopo poche ore la vittima era stata contattata da una donna, questa volta presentatasi come Dottoressa dipendente di una società che si occupa di cancellazioni editoriali di Sesto San Giovanni, che le aveva confermato la procedura per estinguere il debito e successivamente, dopo diverse telefonate, a causa della titubanza della donna, le aveva inviato un mail con le coordinate bancarie per effettuare il bonifico.

All’ennesima telefonata della sedicente Dottoressa, la donna, non del tutto convinta della legittimità delle richieste, aveva riferito alla sua interlocutrice che si sarebbe rivolta prima ad un legale e poi ai Carabinieri.
Effettivamente subito dopo la telefonata, nella quale era stata anche minacciata di ulteriori azioni legali, l’anziana, fortunatamente, si era rivolta ai Carabinieri del M.llo Carcangiu che grazie ad una serie di accertamenti sono riusciti ad individuare i truffatori, già noti per analoghe truffe, e a denunciarli all’A.G. di Imperia.
Per i due, residenti in Provincia di Milano e già pregiudicati per lo stesso reato, è scattata una denuncia per truffa aggravata e sostituzione di persona in concorso.

Non è la prima volta che la zona è interessata a questo tipo di truffa. Ad ottobre del 2015 un anziano parroco in pensione, proprio a Vallecrosia, aveva versato circa 6000 euro dopo che era stato più volte contattato da una falsa società incaricata di recuperare i crediti vantati da una casa editrice per un fantomatico abbonamento ad una rivista delle FF.OO. Nell’occasione i Carabinieri di via Angeli Custodi avevano denunciato 3 persone, tutte pregiudicate, residenti a Milano.

Per questo si invitano tutti a diffidare di richieste di pagamento per numeri arretrati di riviste delle FF.OO. e a rivolgersi immediatamente, nel caso dovesse avvenire, ai Carabinieri.

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