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Bordighera, tetti in amianto e servizio idrico integrato: gli argomenti che chiudono un lungo Consiglio Comunale

E mentre si discute l'ultimo punto all'ordine del giorno, qualche componente della Maggioranza si alza e se ne va. Laganà: "Mancanza di rispetto"

Bordighera. Si è chiuso discutendo di due temi importanti il lunghissimo Consiglio Comunale della Città delle Palme. Iniziata alle 18,30, la seduta si è conclusa all’una di notte.

Un’interpellanza presentata dal Consigliere David Marani (M5S) sulla necessità di istituire un registro contenente tutti i tetti in amianto presenti in città ha visto rispondere il Comandante della Polizia Municipale Attilio Satta. “Il controllo dei tetti in amianto viene fatto regolarmente ogni tre anni. E’ l’ASL ad occuparsene e quindi, dire che le dichiarazioni rilasciate non sono attendibili, mi pare quantomeno imbarazzante”, ha dichiarato Satta, rispondendo alle perplessità di Marani in merito ad un edificio dell’ARTE in cui è presente un tetto in amianto definito “in stato compatto” e quindi non pericoloso per la salute dell’uomo. “Inoltre esiste già un monitoraggio di tutti i tetti in amianto”, ha continuato il Comandante, “Pur comprendendo la preoccupazione per la salute pubblica, mi preme ricordare che l’amianto, di per se stesso, non è cancerogeno”.

“Chiedo di essere presente al sopralluogo dell’Arpal”, ha replicato David Marani. “Qualora l’Arpal ce lo comunicasse in anticipo”, ha risposto il Presidente del Consiglio Mauro Bozzarelli, “Glielo faremo sapere”. 

Attraverso un’interrogazione urgente, i Consiglieri di Opposizione Marco Laganà e Massimo Fonti hanno espresso le loro preoccupazioni e perplessità riguardo al servizio idrico integrato e all’obbligo del Comune di aderire all’ATO idrico. “A che punto si trova il contenzioso con Rivieracque? Quali sono le garanzie per i cittadini e quali le ricadute sulle tariffe e sui servizi?”, hanno chiesto i Consiglieri.

Risposte sicure, per ora, non ce ne sono ancora. L’unica certezza è che le tariffe aumenterebbero e i cittadini si troverebbero a dover pagare bollette “almeno raddoppiate”. “Per questo noi resisteremo, resisteremo e resisteremo fino alla fine”, ha ribadito il Sindaco Giacomo Pallanca.

Durante la discussione dell’interrogazione, non è mancata la polemica: “Va bene che è tardi”, ha dichiarato Laganà, “Ma non mi sembra rispettoso che alcuni componenti della Maggioranza si alzino e se ne vadano mentre parliamo. A parte Margherita Mariella, giustificata perché neo-mamma del secondo bimbo, gli altri devono allattare tutti?”.

“Non mancherò di far loro pervenire una nota in merito”, ha risposto Bozzarelli.

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