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Imperia, il sindaco Capacci: “Su via Cascione nessun dietrofront”

Il primo cittadino ispirato dalla tesi di una studentessa è convinto dell'operazione di pedonalizzazione della strada

Imperia. La città di Imperia come Amsterdam più a misura d’uomo. Il sindaco-manager d’azienda disegna la città del futuro soprattutto puntando sulla riqualificazione di via Cascione. Vicenda che ha sollevato accese polemiche negli ultimi mesi. Ed ecco allora che il primo inquilino del palazzo comunale imperiese ha deciso di postare sulla sua bacheca di Facebook un articolo pubblicato da Repubblica. “Questo perché offre un interessante spunto di riflessione sulla vicenda di via Cascione. Ci fa capire che quando andiamo in luoghi che ci sembrano bellissimi prima non lo erano e che quindi qualcuno con coraggio li ha cambiati. Noi a Imperia vogliamo fare lo stesso”.

E allora si scopre che Cornelia Dinca, nella tesi per il suo master all’Università di Amsterdam si è posta la domanda se le strade sono fatte per le persone o per le auto. Nero su bianco ha dato vita a un progetto che prova a rispondere a questa domanda, cercando di far capire a tutte le città del mondo come e perché la ‘Venezia del Nord’ si sia trasformata in una città così vivibile e non più auto-centrica. La studentessa ha preso ispirazione da un tweet di Cycling Professor che mostrando una foto scriveva: “La scusa che la vostra città non è Amsterdam non è valida. Anche Amsterdam prima non era così: c’è voluto tempo e uno sforzo radicale”. Quella foto mostrava il comune olandese com’era 30 anni fa, pieno d’auto, e come è oggi: un paradiso per pedoni, biciclette e bambini. La tesi di Dinca è che tutte le città potrebbero applicare questo modello e cambiare veramente le cose. “Ci sono volute proteste e anni di riforme per arrivare a oggi. Chi scende alla stazione di Amsterdam pensa che sia sempre stata così: “bike friendly” e a portata di tutti, con poche auto che inquinano. Ma non è così, solo dagli anni Novanta abbiamo cominciato a realizzare tutto ciò”. Per questo ha lanciato il progetto SustainableAmsterdam , fatto di scatti dell’Amsterdam di allora e quella di adesso: “Che sia di ispirazione per tutti coloro che vogliono cambiare. Noi lo abbiamo fatto”. E ora lo stesso modello vorrebbe essere adottato anche dal sindaco Carlo Capacci che non sembra per nulla intenzionato a fare marcia indietro sull’isola pedonale da realizzare nel cuore del quartiere portorino. Iniziativa che non piace ai commercianti. Il 7 aprile, tra l’altro, è la data in cui verrà discusso il ricorso al Tar presentato proprio da loro.

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