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Con Arnaud Demare la Milano-Sanremo torna a parlare francese

Uno sprint eccezionale per il transalplino che ha vinto una corsa sfortunata per molti favoriti.

Sanremo. E’ stato il francese Arnaud Demare (Fdj), 25 anni ad agosto, originario della Piccardia, a vincere la “Milano-Sanremo”, classicissima di primavera edizione numero 107. Uno sprint eccezionale per il transalplino che ha vinto una corsa sfortunata per molti favoriti.

Seconda piazza per Ben Swift (Team Sky), grossi rimpianti per Peter Sagan messo KO da una caduta di Fernando Gaviria (Etixx – Quickstep) e per Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits) a cui è caduta la catena. Ottavo a tagliare il traguardo, il migliore degli italiani, Filippo Pozzato (Southeast – Venezuela).

Una corsa deviata da un ostacolo imprevisto: quello della frana di Arenzano che ha costretto i corridori a percorrere l’autostrada come era già accaduto parecchi anni fa per le frane di Capo Noli e per la protesta dei lavoratori della Piaggio.

Una classicissima caratterizzata anche dalle cadute. L’ultima ha visto coinvolto anche Diego Ulissi della Lampre-Merida a 24 chilometri dall’arrivo di via Roma. Coinvolgente come sempre la Milano-Sanremo che questa volta è stata accompagnata da una bella giornata di sole e non più dalla pioggia che aveva segnato le ultime edizioni.

Tanta gente su Capo Mele, Capo Berta, alla Cipressa e al Poggio per il tuffo finale su Sanremo. In tanti hanno atteso il passaggio nei tre chilometri e mezzo sulla salita più bella della corsa. Tutti a fare il tifo per gli italiani in gara.

Ma ad alzare le braccia al cielo è stato Demare, che già nel 2012, al primo anno tra i professionisti proprio con la FDJ-BigMat, si era imposto subito in una tappa del Tour del Qatar, e poi nel Le Samyn, in una frazione della Tre Giorni delle Fiandre Occidentali, nella Cholet-Pays de Loire e nella prestigiosa Vattenfall Cyclassics, gara del circuito World Tour, battendo André Greipel. Ma il francese che ha vinto oggi la Sanremo aveva anche partecipato al Giro d’Italia, risultando il più giovane in assoluto al via.

E così, dopo 21 anni, torna a parlare francese la Milano-Sanremo. L’ultima volta che un francese aveva festeggiato sul podio era stato Laurent Jalabert nel 1995. “Non ci credo ancora di aver vinto questa corsa importante per la mia carriera. Ci sono dei giorni che la vita ti sorride e oggi sono felicissimo. Ho capito all’ultimo che potevo farcela. Sono sorpreso di quello che ho fatto. La Milano-Sanremo è qualcosa di grande per me”, ha detto incredulo poco dopo aver tagliato il traguardo in una volata imperiosa il vincitore che nella recente Parigi-Nizza aveva vinto una tappa e poi era stato costretto al ritiro. Già in quella prima tappa si era mostrato al pubblico e ai giornalisti particolarmente emozionato.

Un podio quello della Milano-Sanremo, purtroppo, tutto straniero e nessun italiano. Dietro Demare, è arrivato il britannico Ben Swift (Sky) e poi il belga Jurgen Roelandts (Lotto). Il favorito della corsa Peter Sagan ha tagliato il traguardo al dodicesimo posto. E con la vittoria di Demare salgono a 13 le vittorie francesi nella classicissima di primavera.

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