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Un Sanremese nella storia del Baseball

Alex Liddi si trova ad essere il primo ad arrivare ad un traguardo mai raggiunto da un italiano

Sanremo. Ormai non sembra essere più nemmeno una novità, dato che Alex Liddi si trova molto spesso ad essere il primo ad arrivare ad un traguardo mai raggiunto da un italiano.

Dopo essere stato l’unico atleta italiano, cresciuto in Italia (nel Sanremo Baseball, ndr), ad esordire nella Major League Baseball con la maglia dei Seattle Mariners, la carriera di Alex è stato un susseguirsi di obbiettivi raggiunti che lo hanno portato di diritto nella storia del batti e corri.

Questa volta il sanremese è stato protagonista nel campionato messicano, che si svolge durante la off-season statunitense.

Il nazionale azzurro è stato il primo giocatore europeo a conquistare la prestigiosa Serie del Caribe, torneo che mette di fronte le squadre vincitrici delle competizioni del Centro America.

“Ormai sono talmente tante le volte che mi sento dire sei il primo a…, che non mi pongo più questo problema e nemmeno mi intimorisce il fatto di poter arrivare là dove altri non sono ancora arrivati perché tanto nella mia mente e nel modo di approcciare le cose non cambia assolutamente nulla” – ha dichiarato Liddi – “E’ stata una soddisfazione grandissima. Una gioia incredibile. Ancora più importante perché ho potuto condividerla con la mia famiglia, con mia moglie Rosiane e mia figlia Alice ed è veramente una sensazione bellissima, indescrivibile. Siamo veramente molto felici”.

Il duro lavoro lo ha portato ad essere notato, oltre che negli USA, anche dalle squadre caraibiche. Dopo le esperienze passate in Venezuela, quest’anno è stato chiamato in Messico, per indossare la maglia dei Charros de Jalisco. Con loro Alex ha collezionato 58 presenze, 7 fuoricampo, 36 punti battuti a casa e una media battuta di .312, rendendolo un perno della squadra messicana.

Le sue buone prestazioni lo hanno portato a disputare i playoff per il titolo messicano, ma contro Las Aguilas de Mexicali, i Charros vengono eliminati subito.

La Liga del Messico però ha un regolamento che permette alle squadre che avanzano ai turni successivi di pescare alcuni giocatori dalle compagini non più in corsa, e quindi Alex Liddi viene ripescato come rinforzo degli Yaquis de Obregon per affrontare Los Venados de Mazatlan.

Purtroppo però, pur continuando ad offrire ottime giocate, la sua squadra perde gara 7 e Liddi si ritrova di nuovo fuori dalla corsa al titolo.

La performance del sanremese non è rimasta inosservata e il team di Mexicali lo seleziona per disputare le finali.

Per uno strano gioco di regolamenti Alex si è ritrovato a disputare tutti i round dei playoff, nonostante le squadre nelle quali ha militato fossero state eliminate. Il destino però sembra beffardo con il ligure, il quale si ritrova nuovamente battuto anche nelle finali dai Venados de Mazatlan.

Si tirano le somme del campionato messicano, Alex Liddi è stato tra i migliori della Liga in molte statistiche, con il pubblico compiaciuto per il grande apporto dell’italiano. Sembra tutto finito, quando è arrivata la convocazione dei Venados per partecipare alla celebre Serie del Caribe, simile alla Champions League del calcio.

La selezione messicana, come un rullo compressore, ha battuto in ordine Repubblica Dominicana, Cuba, Venezuela e Puerto Rico nel proprio girone.

In semifinale la squadra di Mazatlan ha ritrovato gli avversari cubani, e anche questa volta hanno avuto la meglio per 7 a 2. Dunque il Messico vola in finale contro la compagine Venezuelana, squadra ostica con un organico molto forte.

Dopo il vantaggio per 2 a 0 dei Venados, i venezuelani hanno annullato lo scarto, segnando addirittura 4 punti e superando i messicani. Ma la partita è stata sempre aperta, con il pareggio finalmente raggiunto al settimo inning. Poi, come nei migliori copioni, all’ultima ripresa, un fuoricampo ha dato il verdetto finale: I Venados de Mazatlan hanno vinto 5 a 4 contro Les Tigres de Aragua, divenendo campioni del Centro America e portandosi a casa l’ambito anello dei vincitori.

Questo verdetto ha creato un’altra pagina del baseball italiano ed europeo, grazie ad un ragazzo umile, con i piedi sempre per terra, che ha lavorato sempre con costanza, e che ora sta festeggiando questa prestigiosa vittoria con la moglie Rosiane e la piccola Alice.

Adesso Alex si godrà il meritato riposo a Sanremo, con la famiglia e gli amici, tornando a calcare quel campo che lo ha visto nascere sportivamente, prima di tornare negli Stati Uniti per affrontare una nuova avventura con la nuova compagine dei Norfolk Tides (squadra di AAA affiliata ai Baltimore Orioles), con la speranza di tornare in Major League e arrivare magari a “giocarsi” un altro anello.

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