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Riccardo Viaggi (Confcooperative): “Avviato un percorso di regionalizzazione del sistema”

"Lavorariamo con impegno per vincere le sfide del futuro e chi sbaglia verràa lasciato fuori dal nostro organismo"

Albenga. “Ogni giorno siamo al centro del cambiamento per affrontare nuove sfide“. Uno slogan per far capire l’importanza di Confcooperative che in Liguria si fa forte delle sue cinque sedi (Genova, Savona, Imperia, La Spezia, Chiavari). Ma si va anche verso una “regionalizzazione” del sistema con 450 cooperative operanti in Liguria e 160 delle quali nel sistema interprovinciale Savona e Imperia e presto anche ad un innesto nel sistema più ampio dell’Aci (Alleanza Cooperative Internazionali). Il mondo delle cooperative di due province Imperia e Savona si é riunito stamane a Palazzo Scotto Niccolari, nel centro storìco di Albenga.

Dallo scorso anno, a conclusione di un processo di aggregazione iniziato nel settembre 2013, Confcooperative Savona e Confcooperative Imperia hanno dato vita ad un unico ente di rappresentanza e ora è operativo un unico Consiglio interprovinciale, un unico Consiglio di presidenza e un unico presidente. E lo ha sottolineato anche il consigliere regionale Angelo Vaccarezza che nel suo intervento ha ricordato che “Confcooperative ha avviato un processo di sinergie interprovinciali molto significativo. Voi siete stati i precursori e la Regione ne ha preso atto anche con ammirazione“.

A guidare l”organismo è il savonese Riccardo Viaggi, presidente della Cooperativa Sociale Progetto Città. “E’ un momento congressuale per capire dove il nostro mondo vuole andare – ha sottolineato in apertura Riccardo Viaggi -Ma questo potrebbe essere l’ultimo congresso interprovinciale. Si sta lavorando ad una regionalizzazione del sistema Confcooperative. Una decisione partita dall’alto, ma che ha visto un importante supporto anche dalla base. Ma si sta anche lavorando al progetto di Alleanza delle Cooperative Internazionali. Un’alleanza che permetterà di coordinare l’elaborazione delle posizioni e le proposte di politica cooperativa, confrontandoci ai tavoli istituzionali con un’unica posizione. Grazie ad un continuativo scambio di informazioni potremo assumere decisioni immediate nei diversi luoghi di rappresentanza. E questa é una grande forza e una grande potenzialitá che dobbiamo traguardare”.

Per Riccardo Viaggi é importante sottolineare che “nel periodo di crisi iniziato nel 2008 e quindi al 2013 la cooperazione italiana é cresciuta in termini di lavoro e di fatturazione, tutto questo a fronte di realtá che hanno avuto una flessione. I dati raccontano la veritá e purtroppo nel 2014 sono un po’ meno positivi, ma nonostante tutto la cooperazione rappresenta un punto di forza e di eccellenza e di questo dobbiamo esserne orgogliosi. Rappresentiamo un mondo che, nonostante la crisi, lotta per superare le difficoltá ed é questa la nostra grande forza“.

In sostanza il progetto che potrá arrivare ad un completamento del suo percorso nel 2017 potrebbe rafforzare e quindi favorire iniziative comuni di promozione che possano portare alla creazione di nuovo modelli di sviluppo e opportunità lavorative. “Ma è anche importante continuare ad offrire servizi di qualitá sul territorio che possano rispondere alle esigenze dei cittadini – ha precisato Viaggi – cercando di rispettare le regole mettendo anche un freno alle “false cooperative”. Se c’é qualche pecora nera – ha insistito Riccardo Viaggi – accompagniamola fuori dalla porta e continuiamo a lavorare con azioni sempre nel rispetto della legalitá e delle regole. Abbiamo anche avviato un processo di collaborazione con Cuneo che sta portando ottimi frutti. Ma ci sono anche attivitá di educazione alla cultura del mondo delle cooperative con iniziative nelle scuole e nelle Universitá che possano contribuire a portare nuove energie. Allora continuiamo ad investire risorse sui giovani, seguiamo le novitá, non ignoriamole. Il nostro ruolo, insomma, deve essere anche quello di individuare nuovi canali di sviluppo, elaborare progetti e metterli a disposizione di coloro che si vogliono avvicinare al sistema delle cooperative. E questo sará il nostro impegno andando anche oltre i confini di provincia e di regione. Dobbiamo fare rete per vincere nuove sfide”.

Il Consiglio interprovinciale Savona e Imperia, attualmente, è composto da Raffaele Bolla, Barbara Nani, Patrizia Vasta, Aldo Genesio, Giorgio Mallarino, Maria Angela Badone, Alberto Bianco, Marcello DeMichelis, Massimo Enrico, Sandro Gentili, Alessandro Giulla, Angelo Granieri, Elisabetta Manfredi, Fabio Parolini, Francesca Paladino, Patrizia Pallucci, Roberta Pastorino, Enrico Pennino, Claudia Regina, Barbara Visentini. Il direttore dell’Unione è Simone Gaggino, mentre il direttore del Centro Servizi è Alberto Bianco.