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Gli Stadio: “dopo Sanremo torniamo a fare concerti, siamo una band on the road” foto

Dalla sala stampa, Michielin: "è una cosa pazzesca", Caccamo e Iurato "grazie a tutti"

Sanremo. Sono finalmente giunti in sala stampa roof gli Stadio, freschi vincitori di questo Festival di Sanremo numero 66 che a caldo hanno dichiarato:

“Un pubblico innamorato della nostra musica da tanti anni, – afferma Gaetano Curreri – innamorato di una band, ci occupiamo di tutto ciò che è musica, noi siamo innamorati della musica, dobbiamo tutto alla musica.”

E ancora: “Dalla sera delle cover siamo tornati ad essere gli Stadio, quella band che da 35 anni fa quella musica lì.”

L’anno scorso gli Stadio con questo testo furono scartati e quest’anno sono riusciti a vincere. “Era un provino, un’altra canzone, non avevamo un disco pronto, ora invece abbiamo un grande disco – evidenzia Curreri -, ci sono canzoni veramente molto belle. Essere venuti quest’anno e aver fatto conoscere questa canzone è stato molto importante.

Questa vittoria la dedichiamo alla nostra storia, fatta di alti e di bassi, una storia lunga e questo è il coronamento della nostra carriera. Un risultato così grande non ce lo aspettavamo e ovviamente la dedichiamo alla famiglia.

Da domani – ancora Curreri – ricominciamo a fare quello che abbiamo sempre fatto, i concerti, siamo una band on the road.”

Emozionatissima Francesca Michielin. “E’ una cosa pazzesca”, dice con le parole semplici di una ventenne e poi parla di lei, svelando un lato già maturo: “Non do mai nulla per scontato e il fatto di condividere il podio con artisti importanti come gli Stadio è un’emozione immensa. Grazie, grazie a tutti”. “E’ stato un bellissimo lavoro di squadra”, aggiunge, “Perché gli artisti senza una squadra non possono andare avanti.

Deborah Iurato: “Era un tremare continuo, quando poi fai Sanremo per la prima volta e raggiungi un posto così puoi solo che ringraziare.”

E Giovanni Caccamo: “Siamo felici per tutte le persone invisibili che ci permettono di fare questo lavoro che è una vocazione, al servizio della musica, grazie a tutti di cuore.”

(hanno collaborato Luca Simoncelli e Alice Rinaldi)