Quantcast

Giù il sipario del Festival 2016. Conti conferma di esserci anche l’anno prossimo

Antonio Campo Dall’Orto: “Una bellissima pagina di musica e di televisione

Sanremo. Un saluto e un grazie alla stampa, quello di stamani da parte del traghettatore Carlo Conti, che è un arrivederci con un sorriso a trentadue denti.

Intorno a lui, un’aurea positiva e una gratitudine per questo Festival – durato nel suo totale delle 5 puntate 20 ore e 42 minuti – dal rinnovato appeal. I ringraziamenti arrivano anche dal Direttore Generale Antonio Campo Dall’Orto che considera questa avventura appena terminata “una bellissima pagina di musica e di televisione”.

“E’ stato un grande spettacolo, – prosegue – apprezzato, come ci dicono i numeri, dal pubblico di ogni età: un eccellente lavoro di squadra che, utilizzando anche strumenti digitali più vicini ai ragazzi, è riuscito a combinare creatività e qualità. Due parole che sono alla base della Rai del futuro e del suo essere Servizio Pubblico”.

Farei esattamente la stessa scelta, anche con gli intoppi, perché abbiamo lavorato con leggerezza”, commenta Conti che ha confermato ufficialmente la sua presenza come direttore artistico e conduttore anche per la prossima edizione.  Al suo fianco solo Gabriel Garko (le due co-conduttrici sono già ripartite ma Virginia non ha mancato un saluto in collegamento audio), che ha ringraziato la stampa, anche per la discrezione dimostrata rispetto al triste fatto accaduto due settimane fa.

Anche il Direttore di Rai1, Giancarlo Leone, è entusiasta dei dati emersi che annoverano quest’edizione la più vista negli ultimi 11 anni. 39.574 persone (67, 5 degli italiani), infatti, anche se anche solo per in minuto, hanno guardato l’evento, durato complessivamente 20 ore e 42 minuti.

Infine, un Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri che reputa questa esperienza emozionante ed intensa. “Come organizzazione siamo molto soddisfatti. La città è stata viva ed ha risposto bene. E poi un’affluenza di presenze ottima”.

Conti, dunque, la vera anima del festival, quella che, guardando già all’anno prossimo, promette di stupire ancora.