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Finale nazionale sanremoJunior Israele 2016

Tre sono i partecipanti ammessi alla Finalissima Internazionale del 4 Maggio al Teatro Ariston di Sanremo, dove i partecipanti saranno accompagnati dall'Orchestra Sinfonica di Sanremo

Sanremo. Grande successo per la Finale Nazionale sanremoJunior Israele che si è svolta nel bellissimo Teatro Hamishkan Leumanuyt Habama di Ashdod completamente esaurito per l’occasione.

Un migliaio di spettatori entusiasti hanno applaudito i 21 partecipanti approdati alla finale nazionale tra i cento che avevano partecipato alle semifinali in Tel Aviv.

Tre sono i partecipanti ammessi alla Finalissima Internazionale del 4 Maggio al Teatro Ariston di Sanremo, dove i partecipanti saranno accompagnati dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

“E ‘stata un’esperienza unica e molto gratificante per tutti i nostri finalisti, per il pubblico e per le nostre autorità – ha dichiarato Julea Grinzaid responsabile di sanremoJunior Israele – e una gioia poter far cantare bambini e ragazzi di ogni parte d’Israele sotto il nome di sanremoJunior e far conoscere la città di Sanremo nel nostro Paese”.

“Dal 2017 – da dichiarato il Cav. Uff. Paolo Alberti ideatore e Presidente dell’evento patrocinato dal Comune di Sanremo – avremo un solo finalista per Nazione, Italia compresa al fine di far partecipare più Paesi possibili, poiché le richieste sono sempre più numerose a livello mondiale “.

Commenti

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  1. Scritto da stef

    “Difficile dire in questo momento da quale parte penda la bilancia, se da quella della quantità o quella della qualità”
    D’accordissimo !
    Il fatto peró ora è il seguente.
    Secondo noi, e partendo dal principio che sicuramente ci sono stati dei veri furbetti in questa vicenda sanremese, e che questi debbano essere sanzionati come si deve, l’indagine della finanza non è stata guidata nel modo migliore.
    Durante le registrazioni con le telecamere gli agenti hanno 1. omesso di verificare se i dipendenti erano tenuti a timbrare per le uscite di servizio, ossia se c’era un regolamento in proposito (e di certo non c’era) – 2. omesso di vedere cos’andavano a fare tutti questi dipendenti (probabilmente per mancanza di mezzi si sono limitati ai casi più eclatanti). Non è sembrato strano a nessuno che tutte queste 270 persone fossero truffatori?
    Così, diversi impiegati sono stati ripresi ad uscire dal palazzo comunale per andare a fare un lavoro legato alle loro mansioni (senza timbrare), e sono stati accusati ingiustamente di fare i fatti loro. Nell’infervoramento generale, questo numero troppo alto di accuse è stato dato in pasto ai media, ed ora risulta difficile per le autorità ridimensionare le cose.
    Tant’è vero che, sempre a nostro parere, la Segretaria Comunale Concetta Orlando (nel suo ruolo di “Ufficio Provvedimenti Disciplinari”) sta impartendo sanzioni a raffica, non solo ad alcuni dipendenti che sono stati truffaldini, ma anche a quelli che sono finiti senza colpa sui giornali e dunque nella rete mediatica. Questa impossibilità di archiviare molti casi da parte di questa signora deriva forse da un’accordo (carrieristico?) con la Procura (o la Guardia di Finanza) che consiste nel mantenere alta l’immagine dell’autorità, evitando di indietreggiare sul campo dell’ammissione di eccesso nelle accuse.
    Non si capisce tra l’altro perché la stampa locale sia aggiornata al minuto sulle varie sanzioni disciplinare impartite, con nomi e dettagli vari.
    Quanto all’attitudine dell’amministrazione, rimasta totalmente inerte dall’inizio invece di dare precisazioni su quale erano le persone più sospette, si racconta che il Sindaco Biancheri abbia un’azienda commerciale e tenda ad evitare un controllo angariante in caso d’intromissione …
    Diciamocelo: questo lavoro fatto probabilmente in modo impreciso ha creato molti danni. Nel futuro troveremo le risposte necessarie a tutti questi interrogativi. Ma una cosa è certa: non parliamo di qualità, ma di quantità.