Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

“Giornata della Memoria”, le celebrazioni ad Imperia

La mattinata ha visto protagonisti gli studenti presentati dall’alunno Francesco Peressin e ha suscitato momenti di grande commozione, sottolineati dalle parole, dalle immagini e dalle note del violino di Simone Schermi

Più informazioni su

Imperia. Questa mattina, nell’Aula Magna del Liceo Statale Vieusseux di Imperia, gli studenti hanno ricordato nel Giorno della Memoria le vittime della Shoah e l’orrore dei campi di sterminio nazisti .

L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, cui hanno partecipato tutte le autorità civili e militari, unitamente ai rappresentanti delle Associazioni d’arma e combattentistiche, è nata dalla collaborazione tra Prefettura, Amministrazione Provinciale, Comune di Imperia, Provveditorato agli Studi, Liceo Vieusseux, Istituto Ruffini ed Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea.

A 71 anni dalla tragedia, il messaggio legato al dovere collettivo di conservare il ricordo di quella terribile vicenda è stato reso dai ragazzi attraverso letture, musiche e video elaborati da loro stessi . Oltre agli alunni del Liceo Vieusseux, dell’Istituto Ruffini e dell’Istituto Professionale per il Commercio e il Turismo erano presenti i Sindaci dei Consigli Comunali dei Ragazzi dei Comuni di Imperia, Taggia, Vallecrosia, Ventimiglia, San Bartolomeo al mare, Cervo e Villa Faraldi.

Accanto ai saluti e agli spunti di riflessione delle autorità, Don Alberto Casella, Direttore dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso della Diocesi di Albenga – Imperia, ha tenuto un intervento a carattere storico sulle persecuzioni degli ebrei e sull’emanazione delle leggi razziali in Italia.

La mattinata ha visto protagonisti gli studenti presentati dall’alunno Francesco Peressin e ha suscitato momenti di grande commozione, sottolineati dalle parole, dalle immagini e dalle note del violino di Simone Schermi, del pianoforte di Alessandro Saglietti, del violoncello di Leonardo Poli e dalla voce di Roberta Monterosso.

Filo conduttore è stato, comunque, il dovere morale di riflettere, conoscere e capire per non dimenticare mai quello che è accaduto e per non cedere all’indifferenza, anche quando – oggi – come è stato ricordato dai ragazzi, vediamo di frequente immagini di violenze, di orrori e di lunghe file di migranti che fuggono dai loro Paesi in guerra.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.