Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Punto nascita solo all’ospedale di Sanremo, Pd imperiese: “decisione preoccupante”

"Auspichiamo quindi che tale decisione venga ulteriormente approfondita e quindi rivista"

Imperia. Scrivono dal gruppo consiliare del Partito Democratico: “Le notizie, relative all’unificazione dei due punti nascita della provincia di Imperia in un unico punto nascita da collocare nell’ospedale di Sanremo, ci lasciano perplessi e profondamente preoccupati.

Riteniamo che tale eventualità non debba essere data per scontata e necessiti di ulteriori approfondimenti. Non è chiaro tra l’altro se la proposta preveda di chiudere soltanto le sale parto dell’ospedale di Imperia o anche l’ambulatorio di ostetricia, obbligando gli utenti ad un pellegrinaggio verso Sanremo per tutti i nove mesi della gravidanza. Ci sembra che tale decisione, oltre a dequalificare il servizio e a danneggiare gli utenti, sia inspiegabile anche dal punto di vista economico. Come già segnalato dai sindacati il reparto di ostetricia dell’ospedale di Imperia è stato profondamente rinnovato e sono tutt’ora in corso lavori di ammodernamento. L’ASL e quindi i cittadini hanno speso due milioni di euro, che verrebbero quasi integralmente sprecati, a causa di questo cambio di strategia aziendale. Accanto a queste problematiche vi sono anche le difficoltà logistiche per tutti quei cittadini che, per utilizzare il servizio di ostetricia dovrebbero attraversare l’intera provincia, mettendo a rischio la salute di mamme e nascituri. I numeri dei due punti nascita sono compatibili con il loro mantenimento ma, se proprio si vuole unificare, sembrerebbe assai più logico unificare ad Imperia laddove si è appena rinnovato ed investito. Segnaliamo inoltre che la politica sanitaria è di competenza regionale e quindi il consigliere Falciola (di Forza Italia) farebbe più in fretta a rapportarsi con l’assessore regionale Scajola (di Forza Italia) provando a farsi spiegare cosa ne pensa di tale decisione. Non vorremmo che gli improperi del suddetto Falciola fossero il triste sintomo che, nella giunta regionale, Scajola conti meno della vicepresidente Viale (assessore regionale leghista alla sanità, Bordighera) e dell’assessore regionale Berrino (Fratelli d’Italia di Sanremo).
Auspichiamo quindi che tale decisione venga ulteriormente approfondita e quindi rivista”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.