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L’esperienza lombarda sbarca in Liguria: per settembre operativa la centrale ligure del 112

Il "112" prevede la formazione di un call center generico

Genova. Via al piano operativo per realizzare all’ospedale “San Martino-Ist” di Genova la Centrale ligure del 112, il numero unico europeo di emergenza. La Regione Liguria ha deciso l’istituzione del servizio attraverso una Centrale Unica di Risposta (Cur) a Genova, che sara’ direttamente interconnessa ad una delle tre Cur della Regione Lombardia. Il Servizio sanitario regionale ligure ne ha
affidato la realizzazione al ?San Martino-Ist”.

Attualmente – scrive l’Ansa – la centrale di chiamata per il numero 118 (Emergenza sanitaria) e’ al piano terra del Padiglione B del San Martino-Ist. La Cur 112 della Liguria sara’ collocata al primo piano del Padiglione B, sopra al Servizio 118. La Regione ipotizza di avviare il servizio entro la fine del prossimo settembre.

Al San Martino-Ist sono cominciate perizie e sopralluoghi dei tecnici. Secondo le prime stime, previsti lavori al Padiglione B per circa 850mila euro e 70mila euro per il Padiglione Convitto. Si ipotizza di adattare i locali del Padiglione Convitto per nuovi spogliatoi maschili provenienti dal Padiglione 8; verra’ liberato il secondo piano del Padiglione B con trasloco spogliatoi Coop Service al Padiglione 8. Una volta liberato il secondo piano del Convitto, i locali saranno adattati per accogliere Fisica Sanitaria, con trasloco da completare entro fine febbraio. L’avvio delle opere per la nuova Centrale 112 e’ previsto entro marzo, fine lavori a luglio 2016, collaudo ad agosto.

Il bacino di utenza della nuova Centrale 112 saranno i residenti in Liguria, 1 milione e 583mila, piu’ i turisti (nel 2014 circa 1 milione di arrivi). Tenuto conto del modello di riferimento che e’ l’esperienza maturata dalla Regione Lombardia, il numero degli operatori dovrebbe non essere inferiore a 7; considerando i turni occorrerebbero complessivamente 38 addetti.

Il “112” prevede la formazione di un call center generico, ovvero composto da operatori non appartenenti a forze specifiche, denominato Psap1 (Public Safety Answering Point 1), o “Centrale di Primo Livello”, che si posiziona tra l’utente e le centrali operative specifiche (Pubblica Sicurezza, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Emergenza sanitaria). Il numero unico 112 – che non sostituira’ gli altri numeri di emergenza esistenti – raccogliera’ tutte le chiamate d’emergenza che poi verranno smistate ai soggetti competenti rispetto all’intervento.

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