“Unione dei Comuni sempre più allo sbando. Pagheranno i Comuni”: intervento del Gruppo consigliare “Uniti per Pieve di Teco”

"Crediamo che non sia più possibile restare alla finestra e fare finta di nulla"

Pieve di Teco. Intervento del Gruppo consiliare “Uniti per Pieve di Teco” in merito all’Unione dei Comuni.

“Il Presidente dell’Unione dei Comuni della Valle Arroscia, nonché Sindaco di Pieve di Teco, Alessandro Alessandri nell’ultimo consiglio comunale del 27 novembre anziché definire, come prevede Legge e Statuto, le modalità di gestione dei Servizi scolatici e dei Servizi sociali si è fatto approvare, dalla sua maggioranza, una delega in bianco per decidere da solo.

Tutto costruito per escludere i consiglieri comunali e negare la pari dignità ai Comuni aderenti. Con uno Statuto e un Consiglio dell’Unione sul quale pendono ben due ricorsi al Capo dello Stato ed il parere negativo del Superiore Ministero dell’Interno. Poiché siamo in ambito pubblico, e vengono gestiti soldi pubblici, riteniamo che nessuna persona di buon senso procederebbe senza prima di ogni altra cosa, revocare e modificare detto Statuto in autotutela da parte di tutti i Comuni aderenti. Incredibile procedere con un Consiglio dell’Unione illegittimo e correre il rischio che gli atti da questo assunti siano, a sua volta, nulli o illegittimi.

Perché tanta ostinazione del Presidente? Con i Sindaci autonominati consiglieri dell’Unione senza neppure convocare i rispettivi Consigli comunali. E la Giunta dell’Unione mai approvata, disattendendo la norma statutaria ? Quanto tempo ci vorrà ancora per capire che questi metodi non portano da nessuna parte e saranno i Comuni a pagarne le conseguenze? O forse, in vista dei finanziamenti milionari europei, annunciati dal Presidente Alessandri, si vogliono escludere dalle decisioni i consiglieri dei Comuni?

Crediamo che non sia più possibile restare alla finestra e fare finta di nulla. Per questo invitiamo tutti i consiglieri dei Comuni della Valle ad un sussulto di orgoglio. Ci vuole efficacia nell’azione e condivisione degli obiettivi. Battiamoci per la pari dignità di tutti i Comuni, per la trasparenza, per il rispetto delle regole democratiche, senza sotterfugi. Solo così sapremo cogliere e sviluppare, nel concreto, le opportunità e le tante potenzialità del nostro territorio ed i finanziamenti per realizzarle. Una vera Unione deve, in poche parole, essere produttiva e non un fardello inutile come quella costruita.”

Gruppo consiliare “Uniti per Pieve di Teco”
Renzo Brunengo, Alberto Molinari