Tra sanremo e bordighera

I carabinieri arrestano passeur dopo un inseguimento: è un tunisino con il furgone stipato di profughi

utti hanno chiesto lo status di richiedenti asilo. Solo uno - minorenne - è stato affidato alla Casa Famiglia "Educare per amore" di Ceriana.

carabinieri

Sanremo. Le festività non fermano i trafficanti di esseri umani, anzi. Questa notte i carabinieri del comando di Villa Giulia, con l’aiuto dei militari della Compagnia di Bordighera, hanno arrestato un tunisino residente in Francia con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si trovava alla guida di un furgone – un Renault Traffic targato francese – stipato di profughi: in totale 17 tra cittadini di Mali, Senegal, Costa d’Avorio, Nigeria, India e Pakistan.

Il mezzo era stato intercettato dai carabinieri matuziani mentre sfrecciava ad alta velocità in corso Imperatrice. Di lì è partito un inseguimento che si è concluso nella Città delle Palme, dove il furgone è stato fermato ad un posto di blocco. I due nei sedili posteriori – entrambi tunisini – sono fuggiti a piedi. Uno è stato arrestato. l’altro, per ora, l’ha fatta franca. Sono in corso ricerche. I migranti sono stati rifocillati e controllati. Tutti hanno chiesto e ottenuto lo status di richiedenti asilo. Solo uno – minorenne – è stato affidato alla Casa Famiglia “Educare per amore” di Ceriana.

I profughi erano diretti in Francia dove poi si sarebbero separati per raggiungere diverse mete in Europa. Il costo del “biglietto” per il trasporto oltre confine era di 100 euro.

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