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Riva Ligure, via alle iniziative dedicate alla mensa scolastica, nate dalla collaborazione tra il Comune e la Camst - Riviera24
Dal 15 gennaio

Riva Ligure, via alle iniziative dedicate alla mensa scolastica, nate dalla collaborazione tra il Comune e la Camst

Il Sindaco Giuffra e il consigliere Garibaldi: “Dobbiamo trasformare le scuole in palestre di buona alimentazione”

mensa scolastica

Riva Ligure. Prendono il via le iniziative dedicate alla mensa scolastica, nate dalla collaborazione tra il Comune e la Camst, la società detentrice dell’appalto del servizio di refezione.

La Camst, in collaborazione con la dietista, con il direttore di produzione e con uno chef, intende realizzare, il 15 gennaio prossimo, per gli alunni della Scuola Primaria, il Frutta Party, dove al bambino viene data la possibilità di sperimentare un nuovo approccio alla frutta. Ogni bambino, sotto la supervisione del personale Camst, può preparare lo spiedino di frutta o la macedonia rendendosi parte attiva nella propria alimentazione.

Nella stessa giornata, sarà proposto “Verduriamo”, un incontro della durata di 2 ore nel corso del quale verranno illustrate, giocando, le principali tipologie di verdure e la loro importanza nell’alimentazione. Attraverso nuove modalità, i bambini impareranno a conoscere ed apprezzare le virtù di questi importanti alimenti.

Sempre ad inizio del nuovo anno, e più precisamente il 4 febbraio, la Camst intende proporre “Il Laboratorio di Leonardolo”, un laboratorio che permetterà ai bambini di imparare le tecniche di preparazione e gli ingredienti di alcuni piatti, ad esempio i biscotti o la pizza. Al termine dell’incontro ad ogni bambino verrà rilasciato l’attestato di piccolo pasticcere.

È inoltre prevista, con cadenza trimestrale, la somministrazione di un menu colorato, al fine di permettere ai bambini, grazie all’associazione cromatica, di gustare prodotti generalmente poco graditi. Altri progetti saranno attuati per gli alunni della scuola secondaria di primo grado.

Dobbiamo trasformaredichiarano il Sindaco Giorgio Giuffra ed il Consigliere Incaricato alla Pubblica Istruzione Martina Garibaldile scuole in ‘palestre’ di buona alimentazione, allenando i più piccoli alla conoscenza teorica e pratica dei piatti giusti da mettere in tavola per correggere gli errori più diffusi nelle cucine delle case italiane. I bambini diventeranno ‘ambasciatori’ di benessere in famiglia”.

Previste anche novità per i docenti e per i genitori. La Camst, infatti, intende organizzare un incontro con gli insegnanti, nel corso del quale verranno presentate le grammature a crudo dell’ASL utilizzate come riferimento per la preparazione dei pasti e le grammature a cotto da rispettare in fase di distribuzione date dalle tabelle dell’IRAN su 100 g in base alla preparazione. Durante tale incontro, verranno inoltre preparate delle pietanze permettendo così di avere una chiara percezione dei quantitativi a crudo e di come gli stessi si trasformano a seguito della cottura dimostrando visivamente la quantità presente in un piatto.

A disposizione dei genitori, sarà creata e messa online sul sito comunale la “Carta dei Servizi”, nella quale sarà esplicato dal punto di vista qualitativo la tipologia del servizio offerto, nella quale saranno riportati i menu, nella quale saranno evidenziati l’elenco dei fornitori e le principali tipologie di derrate alimentari oltre che le indicazioni circa i principi di una sana e corretta alimentazione.

Al fine di monitorare la qualità del servizio erogato, si provvederà alla distribuzione di un questionario di valutazione della soddisfazione dell’utente che potrà essere compilato da parte del personale docente e dai componenti della commissione mensa. Il questionario permetterà di raccogliere informazioni circa la qualità e la quantità dei piatti somministrati, la temperatura ed il livello di cottura degli stessi, il livello di pulizia dei locali e la cortesia del personale impiegato.

La ristorazione scolastica – proseguono il Sindaco ed il Consigliere Incaricato – è un servizio essenziale che coinvolge non solo gli studenti ed i loro insegnanti, ma anche le famiglie, le aziende fornitrici ed i produttori. Non si può evitare di affrontare questioni come l’educazione all’alimentazione e al consumo sostenibile e consapevole, la partecipazione dei soggetti alla definizione e revisione del servizio, la trasparenza degli appalti, la lotta agli sprechi alimentari e non”.

Tutte le novità, essendo il Comune di Riva Ligure capofila della funzione associata riguardante la pubblica istruzione, sono previste anche per le mense scolastiche di Santo Stefano al Mare e Pompeiana.

 

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