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Rapina alle Poste di Diano Marina: il basista condannato a tre anni e due mesi

Secondo l’accusa l’uomo aveva ospitato in casa i rapinatori

Imperia. Roberto Verdulli, 49 anni, residente a Diano San Pietro, è stato condannato a tre anni e due mesi di carcere (più 1500 euro di multa) per “rapina aggravata in concorso”. E’ considerato il basista della rapina all’uffico postale di Diano Marina, del 2 giugno 2014. Il pubblico ministero Marco Zocco nella scorsa udienza aveva chiesto 4 anni di reclusione.

Secondo l’accusa l’uomo aveva ospitato in casa i rapinatori. Verdulli, difeso dall’avvocato Giovanni Di Meo, ha sempre respinto ogni addebito. Il collegio giudicante è composto dai magistrati Aschero, Bonsignorio, Leopardi.

Per sgominare la banda i carabinieri avevano svolto diverse investigazioni incrociate che si erano basate su verifiche delle cellule telefoniche, intercettazioni ambientali, analisi delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza.

Nell’abitazione e sulle auto dei due arrestati dianesi (Verdulli aveva ottenuto i domiciliari perchè il suo ruolo è più marginale rispetto a quello del complice Giuseppe Ferro, 54 anni, di Diano Castello, considerato uno specialista del crimine), erano stati trovati documenti che testimoniavano i collegamenti con il resto della banda e le pettorine da portalettere usate per la rapina