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Imperia, primo “Seminario di Storia Orale e Teatro” al Polo Universitario

Promosso dal Progetto Ormete (Oralità Memoria Teatro) e dal Corso di studio triennale in DAMS dell’Università degli studi di Genova

Imperia. Venerdì 11 dicembre per tutta la giornata (dalle 10 alle 19, con pausa 13.30-15.30) e la mattina (10-12.30) di sabato 12 dicembre 2015 il Polo Universitario di Imperia ospiterà il primo Seminario di Storia orale e Teatro, promosso dal Progetto Ormete (Oralità Memoria Teatro) e dal Corso di studio triennale in DAMS (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo) dell’Università degli studi di Genova.

La memoria è un elemento cruciale per lo sviluppo culturale di una società e per la definizione, o ri-definizione, dell’identità di una comunità. Memoria collettiva e memoria individuale, memoria dei luoghi e memoria degli eventi, memoria ufficiale e memoria rimossa: sono tutti aspetti di un’unica e grande questione che riguarda il rapporto fra il nostro presente e l’eredità del passato, insieme alla capacità di narrare sia l’uno sia l’altra.

La storia orale ha saputo documentare memorie precedentemente considerate marginali; a rispondere al silenzio della storia narrando la vita di gruppi sociali che non avevano avuto voce; a raccontare le vite di una parte di italiani che la storia ufficiale non ha voluto, o non ha potuto, raccontare. Così l’acquisizione degli strumenti e dei metodi propri della storia orale, che della memoria fa il suo campo d’indagine privilegiato, ha modificato in modo consistente l’intera riflessione sulla contemporaneità: dagli studi sociali, a quelli di genere, dalla micro-storia locale, alla storia delle classi subalterne. Con un risultato complessivo importante: la consapevolezza che la memoria di una società è una memoria multiforme, in cui coabitano, più o meno pacificamente, molte e diverse memorie.
Il campo degli studi teatrali è rimasto scarsamente investito dai temi e dai metodi della storia orale, nonché da una attenta riflessione sulla memoria, nonostante le molte analogie che si instaurano fra teatro e fonti orali (relazione in presenza, intersoggettività, performatività).

Il seminario Storia orale e Teatro vuole riempire questo vuoto, mettendo a dialogo per due giorni fra loro esperti provenienti da diverse discipline: storici orali (dal padre della disciplina, Sandro Portelli, al presidente dell’Associazione Italiana di Storia Orale, Giovanni Contini, a studiosi delle nuove generazioni, Alessandro Casellato e Bruno Bonomo), antropologi (Pietro Clemente); docenti e studiosi di storia del teatro di diverse Università italiane (Gerardo Guccini, Mirella Schino, Anna Laura Mariani, Roberta Gandolfi) e centri di ricerca stranieri (Marie-Madeleine Mervant Roux del CNRS francese), archivisti e conservatori (dall’Istituto centrale dei Beni sonori e audiovisivi, all’esperienza sul territoriale di Fincantieri).

Il seminario permetterà di riflettere su come incrociare le fonti tradizionali a disposizione dello storico del teatro contemporaneo con i metodi della storia orale (producendo nuove fonti orali) e con le riflessioni sulla memoria e sui processi di memorizzazione, riattualizzazione e narrazione del ricordo. In gioco è anche il confronto con una riflessione specificatamente storiografica e verificare la solidità delle principali categorie e articolazioni utilizzate dalla storiografia teatrale per analizzare e comprendere il teatro italiano del Novecento. Interrogare i testimoni, dare voce a frammenti di storie poco o non conosciute, riflettere sulle modalità dei processi di memorizzazione e sulla sedimentazione nel tempo delle esperienze del passato: tutto questo quanto e come incontra o mette in discussione le attuali categorie storiografiche sul teatro italiano del Novecento?

Il seminario è a ingresso libero e gratuito ed è curato da Donatella Orecchia (Università di Roma Tor Vergata) e Livia Cavaglieri (Università di Genova), ideatrici direttrici scientifiche del progetto ORMETE, in collaborazione con l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi, il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, il Circolo Gianni Bosio; con il patrocinio e la partecipazione dell’Associazione Italiana di Storia Orale; e con il patrocinio del Dipartimento di Italianistica Romanistica Romanistica Antichistica Arti e Spettacolo DIRAAS (Università di Genova) Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società SPFS (Università di Roma Tor Vergata).

Promosso dall’associazione ECAD (Ebraismo Culture Arti Drammatiche, in collaborazione con l’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi e il Museo Biblioteca dell’Attore di Genova, il progetto ORMETE lavora a cavallo tra ricerca scientifica e divulgazione e si occupa di fonti orali e teatro.

Programma:

Venerdì 11 dicembre ore 10-13,30
Apertura dei lavori
Donatella Orecchia – Progetto Ormete: fonti orali e teatro, un progetto condiviso
Livia Cavaglieri – Le ragioni di questo seminario

MEMORIA, STORIA ORALE OGGI: QUESTIONI INTERDISCIPLINARI
Giovanni Contini, Associazione Italiana di Storia Orale – Le sfide della storia orale oggi
Alessandro Casellato, Università di Venezia – Testimonianza, immaginazione, finzione: le frontiere della storia orale
Roberta Gandolfi, Università di Parma – Fonti orali e teatro in Italia, fra anni Sessanta e Novanta
Marie Madeleine Mervant-Roux, ARIAS-THALIM (CNRS – Paris 3 – ENS) – Le projet ECHO. ECrire l’Histoire de l’Oral. L’émergence d’une oralité et d’une auralité modernes(in collegamentoskype)
Piero Cavallari, ICSBA – Progetti di acquisizione, tutela e valorizzazione delle fonti orali “teatrali” della collezione dell’Istituto centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (in collegamento skype)
Presiede: Donatella Orecchia, Università di Roma Tor Vergata

Venerdì 11 dicembre ore 15,30-19,00
STORIE DI VITA, STORIE DI CORPI: ORALITÀ E NARRAZIONE
Pietro Clemente, SIMBDEA – Dall’antropologia alla storia di vita. Una scelta e un percorso
Sandro Portelli, Circolo Gianni Bosio – Esperienze con le fonti orali e narrazione
Gerardo Guccini, Università di Bologna – Il testimone reale a teatro
Mirella Schino – Francesca Romana Rietti, Università di Roma 3 – Un caso studio: le videointerviste dell’OdinTeatret
Discussione
Presiede: Laura Mariani, Università di Bologna

Sabato 12 dicembre ore 10-12.30
COSTRUIRE, CONSERVARE E CONDIVIDERE UNA FONTE ORALE
Bruno Bonomo, Università di Roma La Sapienza – Deontologia della ricerca, questioni etiche e implicazioni giuridiche: le Buone pratiche per la storia orale
Susanna Ognibene – Alessandro Cecchinelli, Fincantieri – Le mani nel ferro. Fonti orali e documenti d’archivio per il teatro
Casi studio di Ormete
Discussione
Presiede: Livia Cavaglieri, Università di Genova

Partecipano al dibattito: Eugenio Buonaccorsi, Claudio Coloberti, Roberto Cuppone, Federica Mazzocchi, Donatella Mezzani, Roberto Pellerey, Armando Petrini, Gian Domenico Ricaldone.

La frequenza completa al seminario dà diritto a 1 CFU agli studenti iscritti al corso di studi in DAMS.

Il seminario è organizzato da Livia Cavaglieri e Donatella Orecchia, all’interno del progetto Ormete (oralità memoria teatro).

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