Consiglio comunale di Taggia, la mozione del gruppo consiliare “Insieme”

Rimane tuttavia il problema di quale impianto scegliere per la nostra provincia

Taggia. I consiglieri comunali di opposizione  Piero Arieta, Mauro Albanese, Massimo Alberghi, Lucio Cava e Mario Conio in merito al consiglio comunale di ieri sera affermano:

“Con grande tempismo il Sindaco Genduso e la sua amministrazione hanno accolto con favore la nostra mozione che brevemente prevede:

  1. la negazione del pubblico interesse per il projet financing presentato dalla società Idroedil Srl;
  2. di farsi promotore alla conferenza dei Sindaci affinché la provincia predisponga un progetto di un impianto per la gestione dei rifiuti per i prossimi 20 anni;
  3. la gestione del futuro impianto pubblica, mediante un consorzio di comuni o una società per azioni a capitale interamente pubblico.

Non possiamo che ritenerci estremamente soddisfatti; probabilmente il ritiro della disponibilità a realizzare il lotto 6 da parte del Sindaco Genduso così tardivo da non poter ormai più incidere sulla vicenda lo ha indotto ad accelerare i tempi di reazione alle istanze che il nostro gruppo da sempre gli presenta.

Ora la partita si sposta in provincia e siamo certi che nessun Sindaco potrà dire no ad una proposta che di fatto mette in fuori gioco il privato dalla gestione dei rifiuti; privato sul quale, senza voler emettere sentenza alcuna, molte ombre sono emerse a seguito della desecretazione delle intercettazioni da parte della Procura della Repubblica di Imperia.

Insomma, al pari dell’acqua, della scuola e della sanità anche il settore dei rifiuti ha una rilevanza pubblica di enorme importanza sia in considerazione del grande giro di denaro che sottende, sia e soprattutto per i pericoli di inquinamento ambientale che una scellerata gestione volta solo al profitto può determinare.

Rimane tuttavia il problema di quale impianto scegliere per la nostra provincia.

Apprezziamo le aperture dell’Amministrazione sul tema e la invitiamo ad aprire celermente un confronto su quali siano le tipologie di impianto più idonee per la nostra collettività, anche con l’ausilio dei tecnici che sino ad oggi ci hanno assistito sul percorso sin qui fatto.”