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“Caccia la Cicca” ora è legge

La Camera approva definitivamente la norma sulla Geen Economy che prevede multe salate contro chi abbandona i mozziconi

Con “Caccia la Cicca” il Comune di Imperia e il Centro di Educazione Ambientale hanno voluto anticipare i tempi: lo dimostra la legge approvata recentemente in via definitiva dalla Camera, che sanziona pesantemente chi abbandona mozziconi o piccoli rifiuti (gomme da masticare, scontrini) per strada, nei tombini o in spiaggia.

L’iniziativa presentata dal Comune di Imperia e dal Centro di Educazione Ambientale, in sinergia con la Federazione Italiana Tabaccai, Confcommercio il liceo scientifico Vieusseux e l’associazione Monesi Young ha anticipato i tempi. Nei giorni scorsi la Camera ha licenziato la legge sulla green economy, collegata alla legge di stabilità 2015. Tra le misure approvate dal parlamento (ed ora divenute legge dello Stato) anche sanzioni per chi getta in terra o nei tombini mozziconi di sigarette e residui di gomme da masticare o altri piccoli rifiuti. La nuova normativa, approvata in via definitiva alla Camera (e non ancora pubblicata) prevede che i Comuni installino su strade parchi e nei “luoghi di alta aggregazione sociale” appositi raccoglitori per i mozziconi.

“E’ quanto stiamo facendo con la nostra campagna di sensibilizzazione Caccia la Cicca – dice l’assessore alla Cultura Ambientale, Nicola Podestà – con cui abbiamo distribuito in città oltre 180 torrette posacenere da collocare fuori dai rivenditori di tabacchi e da bar e ristoranti e abbiamo affisso oltre 300 locandine che promuovono l’iniziativa. Certo è un primo passo, ma indispensabile per cambiare ritmo nella cultura ambientale, per capire che anche piccoli gesti fanno la differenza”.

Il progetto “Caccia la Cicca” nasce della collaborazione tra il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Imperia, Federazione Italiana Tabaccai, Confcommercio e l’associazione m’IMporta (costola di Monesi Young che si occupa di tematiche ambientali). Da tre anni Cea e Monesi Young stanno portando avanti una campagna di sensibilizzazione proprio contro l’abbandono di mozziconi di sigaretta e rifiuti in generale sulle spiagge della città di Imperia. Nel 2014 sono stati 5190 i mozziconi raccolti dall’iniziativa dei volontari su sei spiagge libere, 8378 quest’anno e altri sono ancora sepolti sotto la sabbia oppure sotto i sassi. Questi dati, riferiti soltanto agli arenili, hanno fatto nascere l’idea di un progetto più ampio, primo del genere in Italia, che presto potrebbe essere esportato anche in altre realtà, vista la recente approvazione della legge contro l’abbandono di cicche e mozziconi, tanto che altre amministrazioni locali hanno mostrato molto interesse prendendo contatti con il Centro di Educazione Ambientale.

“Siamo sempre attenti alla cultura per l’ambiente, e lo facciamo anche con questa iniziativa che per primi abbiamo voluto promuovere a livello nazionale. La nostra Amministrazione è da sempre impegnata sul fronte dell’ambiente e sulla sostenibilità: lo dimostrano i bus elettrici entrati recentemente in funzione e le altre iniziativa attuate e che attueremo” – ha detto il sindaco, Carlo Capacci.

Nel progetto, proprio perché imperniato sull’educazione ambientale, è determinante anche il coinvolgimento delle scuole: il liceo Vieusseux (che tra l’altro ha ideato lo slogan “Caccia la cicca”) partecipa all’iniziativa con due azioni. La prima coinvolgerà 80 studenti che faranno una gara di raccolta rifiuti (in primis le cicche). “Gli studenti andranno nel piazzale del Prino, in piazza Roma e al Parco Urbano per raccogliere i rifiuti gettati a terra. Chi ne raccoglierà di più, in termini di peso, riceverà un premio economico che dovrà utilizzare per finalità didattiche per tutta la scuola” spiega Graziella Battistin, docente del Vieusseux. La seconda iniziativa riguarderà invece tutte le classi: dovranno realizzare uno spot per promuovere l’iniziativa. Al migliore andrà un assegno da spendere per iniziative didattiche dedicate alla classe vincitrice.

Un ulteriore passo del progetto “Caccia la Cicca”  prevede la creazione e la distribuzione di posacenere tascabili in modo da consentire la raccolta dei mozziconi a tutti, in qualsiasi momento. Anche perché i residui delle sigarette impiegano quasi cinque anni per decomporsi ed è importante l’attività di prevenzione ed informazione. Un’altra fase legata alla promozione prevede anche la creazione di uno spot da trasmettere sul web e sulle tv locali per sostenere l’iniziativa.

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