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M5S, 1° Commissione consiliare: gravissimo quanto accaduto a danno della collettività

"Dall'inizio della commissione era chiaro che la maggioranza volesse bloccare la pratica"

Sanremo. “All’O.d.G. della prima commissione consiliare  c’era la mozione del M5S Sanremo ad oggetto “Baratto Amministrativo”, che consentirebbe di regolarizzare la propria posizione svolgendo lavori di pubblica utilità a chi è impossibilitato per ragioni oggettive a saldare i tributi comunali .

Presentare mozioni come da art.18 del  Regolamento  del Consiglio Comunale è un diritto d’iniziativa dei Consiglieri. Il M5S ne ha presentate 13, alcune sono ferme da più di un anno.

La mozione del baratto amministrattivo aveva ricevuto parere favorevole dagli uffici, aveva completato l’istruttoria amministrativa e trasmessa dal Segretario generale al presidente del Consiglio ed assegnata alla commissione permanente competente per materia, la quale doveva esprimere il proprio parere per poi essere discussa in consiglio comunale.

Dall’inizio della commissione era chiaro che la maggioranza volesse  bloccare la pratica, adducendo ogni sorta di scuse  per evitare che approdasse in Consiglio.

E’ più che evidente un grande ostruzionismo nei confronti delle proposte che giungono dal M5S che sono invece sempre nell’ottica della collaborazione e a favore della collettività.

Alla richieste della ns. portavoce Arrigoni di mettere ai voti la pratica in modo da capire chi fosse favorevole al Baratto amministrativo,  il commissario Prevosto ha proposto una votazione per NON VOTARE la mozione..

Siamo veramente all’assurdo.

E’ stato perciò chiamato l’avvocato del Comune che ha confermato che la mozione, come richiesto dal consigliere Arrigoni dovesse  essere messa ai voti, e a questo punto i consiglieri Robaldo, Prevosto e Negro se ne sono andati, togliendo il numero legale alla seduta e impedendo la prosecuzione dei lavori, comportamento irrituale e che si commenta da sé.

Il tutto per bloccare la pratica e non farla approdare in consiglio comunale come proposta del M5S, dimenticando che bloccando i progetti innovativi il danno lo subirà la collettività.

LE MOZIONI DEVONO APPRODARE IN CONSIGLIO COMUNALE, solo nel caso, come recita l’art. 18 comma 3 del regolamento “nel caso che il rilievo riguardi la mancanza di attestazione di copertura finanziaria la proposta non può essere sottoposta al consiglio comunale.” Solo in quel caso! Addirittura anche se ci fosse un rilievo di incompetenza o altre illegittimità (e non è questo il caso) i proponenti possono richiedere al Presidente che la proposta sia ugualmente iscritta all’o.d.g. della seduta del Consiglio Comunale immediatamente successiva.

La mozione del M5S sul Baratto Amministrativo  aveva ottenuto parere favorevole in ordine della regolarità tecnica e la correttezza dell’azione amministrativa, parere favorevole anche in ordine alla regolarità contabile, non c’era alcuna illegittimità e quindi doveva, come richiesto dal consigliere Arrigoni approdare in Consiglio Comunale.

Quello che è successo oggi in  1° Commissione il M5S reputa che sia gravissimo, non attenersi a quanto contenuto nel regolamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari per bloccare le mozioni del M5S Sanremo a danno della collettività.”

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